La première del nuovo spettacolo del Dramma Italiano, “Castelli di rabbia”, una coproduzione con l’Emilia Romagna Teatro Fondazione ERT/Teatro Nazionale, che ha avuto luogo ieri sera al Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” di Fiume, ha coinciso con la 25esima Settimana della lingua italiana nel mondo, che quest’anno ha proposto un ricco e variegato programma. Lo spettacolo, come noto, si basa sul primo romanzo del celebre scrittore italiano Alessandro Baricco, adattato e diretto da Valter Malosti. Il romanzo di Baricco, nella versione scenica di Malosti, è una storia che, come rimarcato dal regista, celebra il trionfo amaro della fantasia sulla vita. Nello spettacolo recitano gli attori del DI e ospiti dall’Italia: Beatrice Vecchione, Dario Battaglia, Noemi Grasso, Aurora Cimino, Serena Ferraiuolo, Leonora Surian Popov, Mirko Soldano, Andrea Tich, Giuseppe Nicodemo, Federico Palumeri e Jacopo Squizzato. La scenografia è firmata da Ljerka Hribar, i costumi da Manuela Paladin Šabanović, le luci da Umberto Camponeschi, la musica da Bruno De Franceschi, il suono da Gup Alcaro e la collaborazione musicale da Andrea Cauduro.
Il DI componente essenziale della CNI
La complessa, impegnativa e al contempo poetica pièce ha portato a teatro, come sempre, numerosi connazionali, ma anche alcune autorità di spicco, come l’ambasciatore d’Italia in Croazia, Paolo Trichilo, la console generale d’Italia e Fiume, Iva Palmieri, e il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva. “Mi ha fatto molto piacere tornare a Fiume – ci ha detto l’ambasciatore Paolo Trichilo –. Il Dramma Italiano è una componente essenziale della Comunità Nazionale Italiana e quindi le produzioni che vengono da autori italiani, con delle troupe italiane, ossia la loro collaborazione con il TNC di Fiume sono veramente dei momenti di grande rilievo per la cultura italiana a Fiume e in generale in Croazia. Quindi, è stato per me un motivo di soddisfazione poter presenziare a questa serata, in cui abbiamo visto l’opera di un autore come Baricco, estremamente famoso e affermato. Sono contento che anche nel contesto della Settimana della lingua italiana nel mondo, tra le tante attività – e qui ringrazio e faccio i miei complimenti al Consolato generale a Fiume e all’Unione Italiana – ci sia stata anche l’inaugurazione di ‘Castelli di rabbia’ di Baricco. Gli eventi organizzati nell’ambito della Settimana sono tantissimi e si svolgono a Fiume, in tutta l’Istria, con la partecipazione delle Comunità degli Italiani, ma anche a Zagabria, Zara, Spalato, in tutta la Croazia. Posso quindi esprimere una grande soddisfazione per la ricchezza di appuntamenti dove hanno contribuito tutti: l’Ambasciata, il Consolato generale, l’Unione Italiana, le CI, l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, la Camera di commercio italo-croata. Tutti insieme abbiamo lavorato per presentare un programma molto ricco, da mostre a concerti, conferenze, premiazioni, spettacoli”, ha osservato l’ambasciatore, il quale ha pure dato il suo contributo alla Settimana con una conferenza sui diritti umani a Fiume.
Complimenti agli attori
Il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, ha osservato che lo spettacolo “è molto interessante, molto impegnativo anche nel contesto dell’opera degli attori e di conseguenza desidero complimentarmi con loro. La collaborazione con il Teatro italiano e l’allestimento di testi di autori italiani sono sicuramente un aspetto estremamente positivo. Si tratta di uno spettacolo complesso, con degli attori fenomenali. Mi è piaciuta molto anche la scenografia perché è quasi una magia, con gli oggetti che apparivano e sparivano dal palcoscenico. Avere questo spettacolo nell’ambito della Settimana della lingua italiana nel mondo è un aspetto estremamente importante e piacevole nel contesto di altri eventi che abbiamo avuto in settimana. La collaborazione che il Consolato ha voluto con le istituzioni della CNI per celebrare la 25esima Settimana della lingua italiana dedicata all’italofonia penso sia stata una mossa vincente. Complimenti al regista e agli attori”.
Diabolik coinvolge tante generazioni
Abbiamo voluto sapere se sia riuscito a seguire tutti gli eventi della Settimana a Fiume e in Istria. “Sono riuscito a seguire gli eventi che si sono svolti a Fiume, ad Abbazia e a Draga di Moschiena. La mostra su Diabolik a Draga di Moschiena è molto interessante e coinvolge tante generazioni. In questi giorni abbiamo anche concordato di promuovere ulteriormente questa mostra. Ho partecipato anche al concerto del Bellini Ensemble, dedicato quasi interamente alla musica da film italiana, un’occasione per ricordarci di film importantissimi, basti pensare al ‘Padrino’, ‘La vita è bella’, ecc. Quella di giovedì è stata sicuramente una giornata interessante, all’insegna dello studio, con l’introduzione al giornalismo che abbiamo avuto in mattinata nella Scuola media superiore italiana, grazie alla collaborazione del Consolato con l’Edit, seguita dalla lezione con la quale ci ha onorato l’ambasciatore Paolo Trichilo. Non vorrei dimenticare gli altri eventi, come la lezione alla Facoltà di Giurisprudenza e, dulcis in fundo, per me, da fiumano, è stato un particolare piacere ascoltare la conferenza della prof.ssa Gianna Mazzieri-Sanković, con la quale è iniziata a Fiume la Settimana, dedicata a Osvaldo Ramous, un autore importante per tutta la CNI, ma in particolar modo per Fiume. Dopo diversi anni dall’ultima volta che ho seguito una conferenza su questo autore ho potuto apprezzare la sua opera in un modo diverso perché la persona maturando riesce a percepire meglio alcuni aspetti rispetto a un’età più giovane. Mi ha particolarmente colpito la parte iniziale del libro ‘Il cavallo di cartapesta’, dove l’autore spiega come era vivere a Fiume nella prima metà del XX secolo”, ha concluso Corva, il quale si è detto convinto che la manifestazione offrirà ancora molte soddisfazioni. La replica dello spettacolo “Castelli di rabbia” è prevista oggi alle ore 18.



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