Coronavirus. Negativi i due pazienti ricoverati a Fiume

All'Ospedale del capoluogo quarnerino in isolamento anche una donna istriana che ha soggiornato in Italia. Si attendono i risultati delle analisi da Zagabria

Sono negative le analisi delle due persone ricoverate al reparto di malattie infettive dell’Ospedale Fume. La conferma è arrivata dal Fran Mihaljević di Zagabria, il centro di riferimento per il coronavirus in Croazia.
Solo poche ore prima il ministro della Salute croato, Vili Beroš, aveva già ventilato questo esito, affermando che è “poco probabile che si tratti di coronavirus”. Ricorderemo che all’Ospedale di Fiume sabato è stato ricoverato uno studente italiano, arrivato nel capoluogo quarnerino per uno scambio universitario, con sintomi che potevano far pensare al coronavirus.A detta del ministro, il giovane italiano, oltre a un poi’ di febbre e una leggera tosse, sta bene.
Rovignese arrivata direttamente da Padova
L’altro caso sospetto per il quale si temeva il peggio, è riconducibile a una donna di Rovigno, che è stata pure messa in isolamento dopo che è arrivata a Fiume direttamente da Padova, come è stato spiegato da Jasna Valić, responsabile del servizio di epidemiologia dell’Istituto per la salute pubblica della Regione istriana. “La donna è stata ricoverata nel reparto malattie infettive dell’Ospedale di Fiume direttamente da Padova, dove si trovava nei giorni scorsi e dove ha accusato i primi sintomi, che poi si sono rivelati di tipo infuenzale Quindi, non ha soggiornato né a Rovigno né in qualsiasi altra parte dell’Istria“. Secondo la Valić, ci sono molti istriani che lavorano nelle Regioni italiane colpite dal coronavirus negli ultimi giorni. “Ma non devono preoccuparsi – ha spiegato l’epidemiologa –, anche se bisogna prestare massima attenzione e attenersi alle disposizioni degli Istituti preposti per combattere il coronavirus”.

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