Caso Škaro. Presidente e donne Sdp: la condanna è bipartisan

L'ex pugile e deputato parlamentare è sospettato di abusi sessuali

Damir Škaro viene accompagnato nell'ufficio del Procuratore di Stato. Foto Davorin Visnjic/PIXSELL

Vuoi per la gravità del fatto vuoi perché la campagna elettorale incalza anche il Presidente Kolinda Grabar-Kitarović, pur non facendoci mai direttamente riferimento, ha rilasciato una dichiarazione chiaramente in relazione ai fatti che “nel male“ vedono protagonista l’ex deputato HDZ, Damir Škaro. L’ex pugile (arrestato mercoledì, ha trascorso la notte in cella: probabilmente nei suoi confronti scatterà l’ordinanza di carcere preventivo di un mese, per timore che possa influenzare i testimoni) è sospettato di abusi sessuali, stupro e minacce a scopo intimidatorio nei confronti di una donna, dipendente dell’Automobil club Siget che ha subito le sue violenze. Grabar-Kitarović ha detto “di aspettarsi una reazione tempestiva ed efficace delle istituzioni preposte” e ha approfittato dell’occasione per “invitare ogni donna a denunciare qualsiasi forma di violenza”. Sui social e nella vita quotidiana Škaro si è sempre vantato degli ottimi rapporti con il premier e con il Capo dello Stato, che ha firmato pure la recensione di un libro dell’ex pugile bronzo ai Giochi di Seul.
Il Forum delle donne dell’SDP si è appellato a Kolinda Grabar-Kitarović affinché proceda a prendere in tempi quanto più brevi le distanze dall’operato e da un profilo di personaggio qual è Damir Škaro. “A nostro modo di vedere – ritengono le donne del centrosinistra – è di fondamentale importanza che il Presidente, per il ruolo che occupa ma anche per il fatto di essere donna, condanni in modo fermo questo episodio increscioso e dimostri un atteggiamento inflessibile circa gli abusi sessuali e qualsiasi violenza sulla donna. Ogni rapporto benevolo o amichevole con Škaro, andrebbe evitato”.

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