Caso diarie: tre anni a Saucha, quattro e mezzo a Zeljko

Tomislav Saucha. Foto: Marko Lukunic/PIXSELL

Tomislav Saucha, ex capo di gabinetto del premier all’epoca in cui il governo era presieduto da Zoran Milanović, è stato condannato in primo grado a tre anni di reclusione per falsificazione di fogli viaggio, mentre alla sua ex segretaria, Sandra Zeljko, è stata comminata una pena detentiva di quattro anni e mezzo. A entrambi inoltre è stato imposto il divieto di ricoprire incarichi di pubblico ufficio per cinque anni, a decorrere dalla fine della pena detentiva. La sentenza del Tribunale regionale di Zagabria, emessa da Sanja Mazalin, non è ancora passata in giudicato. Sandra Zeljko non si è presentata in Aula per assistere alla lettura della sentenza. Fin dall’inizio del caso “diarie” i due imputati si sono dichiarati non colpevoli, mentre l’USKOK, l’Ufficio per la lotta alla corruzione e al crimine organizzato, ritiene che la segretaria abbia continuato a falsificare i fogli viaggio anche dopo che Saucha aveva lasciato il proprio ufficio, arrivando ad arrecare un danno all’erario che si aggira attorno al milione di kune. Nel caso in cui la sentenza dovesse passare in giudicato, Tomislav Saucha e Sandra Zeljko dovranno rendere allo Stato 590.098 kune con gli interessi, oltre a pagare le spese processuali, 28.565 kune a testa. Sandra Zeljko, inoltre, dovrà restituire anche altre 349.763 kune.

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