Casellati alla Foiba di Basovizza e alla Risiera di San Sabba: «Dolore, ma anche rabbia»

La presidente del Senato chiude la due giorni nel Friuli Venezia Giulia

Maria Elisabetta Alberti Casellati accompagnata nella visita dal governatore FVG Massimiliano Fedriga e dal sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza

“Conoscere l’orrore sia della Risiera che della Foiba di Basovizza è cosa diversa che toccare con mano la tragedia di questi luoghi. L’impatto emotivo è molto forte e in me c’è un sentimento di dolore, ma anche di rabbia, di ribellione, perché mi sembra inimmaginabile che si possano essere verificati fatti di questo genere”. Lo ha dichiarato la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, al termine della visita alla Risiera di San Sabba.

Il messaggio scritto dalla presidente del Senato in occasione della visita alla Foiba di Basovizza

In precedenza, nell’ambito del secondo giorno della visita istituzionale in Friuli Venezia Giulia, Casellati è stata accolta nel palazzo della Regione a Trieste, dal governatore dell’FVG, Massimiliano Fedriga, affiancato nell’occasione dal commissario di governo e prefetto di Trieste, Valerio Valenti, e dal sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza. L’incontro con la seconda carica dello Stato si è tenuto nella sala Berzanti, dove l’accento è stato posto sulle attuali opportunità di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia e i patti finanziari tra Stato e Regione. Fedriga ha spiegato di avere posto l’attenzione “sugli accordi finanziari tra Stato e Regione, in particolare in vista dell’approvazione a Roma della prossima manovra triennale, dato che – ha sottolineato il governatore – il patto da me recentemente siglato a riguardo ha una validità di altri due anni. La Corte Costituzionale ha più volte confermato la temporaneità di certe misure, quindi non vorremmo ritrovarci a subire decisioni prese unilateralmente. Siamo ovviamente disposti al dialogo, ma se questo non garantirà la tutela degli interessi del Friuli Venezia Giulia e dei suoi cittadini, come ho evidenziato anche al precedente governo, la Regione si tutelerà di fronte alla Corte Costituzionale”.

Massimiliano Fedriga e Maria Elisabetta Alberti Casellati tra Roberto Dipiazza e Valerio Valenti. Foto: arc/montenero

Il governatore ha, quindi, ringraziato la presidente del Senato “per il lavoro svolto a favore del Paese”, ha confermato “l’importanza della presenza dello Stato in Friuli Venezia Giulia” e ha sottolineato la scelta di Casellati “di visitare i due luoghi di Trieste che esemplificano i drammi che il nostro territorio ha vissuto nel secolo scorso e nei quali si sono incontrate le sofferenze generate dalle dittature del Novecento, quella comunista a quella nazista”. Chiaro il riferimento alla Foiba di Basovizza e alla Risiera di San Sabba, entrambi monumenti nazionali.

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