Il governo croato punta a rilanciare le aree rurali con un nuovo programma di sostegno destinato alle giovani famiglie. Nella riunione di giovedì l’esecutivo ha approvato il piano per il 2026 che prevede contributi per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di abitazioni nei piccoli centri, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento e favorire il ricambio generazionale nelle campagne.
Un milione di euro per trattenere le famiglie
“Attraverso tutte le nostre misure dedichiamo particolare attenzione al rinnovamento generazionale e demografico delle zone rurali. Per questo il programma è di fondamentale importanza”, ha dichiarato il vicepresidente del Governo e ministro dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca, David Vlajčić.
L’iniziativa offrirà un sostegno economico alle giovani famiglie, con un’attenzione particolare ai giovani agricoltori, per l’acquisto, la costruzione o il recupero di immobili destinati ad abitazione.
Potranno aderire al programma i Comuni con meno di 6mila abitanti, secondo il censimento del 2021, che abbiano già stanziato risorse nei propri bilanci e adottato un piano locale a favore dell’edilizia residenziale per le giovani famiglie.
I destinatari finali saranno le giovani coppie, comprese le famiglie monoparentali, e in particolare gli agricoltori under 40 iscritti da almeno un anno ai registri agricoli, per i quali il contributo statale potrà coprire integralmente il sostegno concesso dall’amministrazione locale. Per gli altri beneficiari il contributo potrà essere ridotto in base alle risorse disponibili.
Le modalità di presentazione delle domande saranno definite con un successivo bando pubblico. Per il programma il bilancio statale del 2026 mette a disposizione un milione di euro. Il ministro ha ricordato che nel 2025 l’iniziativa ha consentito a 682 giovani famiglie, distribuite in 88 amministrazioni locali, di ottenere il contributo.
Via libera a due progetti ambientali
Nel corso della stessa seduta il Governo ha autorizzato la firma dei contratti di finanziamento per due interventi dedicati alla tutela dell’ambiente.
Il primo riguarda la gestione integrata degli habitat della rete Natura 2000 nel Parco nazionale del Velebit Settentrionale e prevede contributi a fondo perduto per circa 1,75 milioni di euro, a fronte di un investimento complessivo superiore ai due milioni.
Approvato anche il progetto per la realizzazione di ormeggi ecocompatibili nel Parco naturale di Telašćica, che riceverà quasi due milioni di euro di finanziamenti europei. L’iniziativa consentirà di monitorare la qualità dell’ambiente marino, lo stato degli habitat e delle specie protette, gli scarichi delle imbarcazioni e i flussi del turismo nautico.
Nasce il Consiglio per lo sviluppo sostenibile
L’esecutivo ha inoltre istituito il nuovo Consiglio per lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente, organismo incaricato di coordinare le politiche ambientali e di fornire supporto scientifico alle decisioni del Governo.
Alla presidenza è stata nominata la ministra della Tutela ambientale Marija Vučković, affiancata da esperti del mondo accademico, delle istituzioni e delle organizzazioni impegnate nella sostenibilità.
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