Nessun allarme per il carburante degli aerei. Il vicepremier e ministro dei Trasporti Oleg Butković, ha escluso problemi di approvvigionamento in Croazia, intervenendo durante una visita ufficiale nella regione di Varaždin.
Le sue dichiarazioni arrivano dopo le preoccupazioni espresse da alcune compagnie aeree, secondo cui le scorte disponibili basterebbero solo per poche settimane.
«Nessuna emergenza, forniture garantite»
“Non ho informazioni che indichino una carenza”, ha chiarito Butković. “Il principale distributore, INA, ha contratti regolari di fornitura per i principali aeroporti del Paese. Le quantità sono sufficienti e non c’è alcun rischio imminente”.
Un messaggio netto, che punta a rassicurare sia il settore turistico sia i passeggeri, in un momento di forte incertezza a livello internazionale.
Il confronto a livello europeo
Il ministro ha comunque riconosciuto che la situazione sarà al centro del prossimo incontro informale dei ministri dei Trasporti dell’Unione europea, dove si discuteranno eventuali misure comuni.
“Vedremo qual è la situazione negli altri Paesi e quali soluzioni adottare insieme”, ha spiegato, lasciando intendere che eventuali criticità potrebbero emergere soprattutto fuori dai confini nazionali.
Prezzi sotto controllo
Butković ha poi sottolineato il ruolo del governo nel contenere l’aumento dei prezzi del carburante, già sotto pressione a causa delle tensioni globali.
“Con le nostre misure siamo riusciti a limitare i rincari e continueremo a intervenire”, ha detto, aggiungendo che nei prossimi giorni si valuteranno eventuali nuovi adeguamenti dei prezzi.
Il tema del carburante resta quindi sotto osservazione, tra rassicurazioni sul fronte interno e attenzione agli sviluppi internazionali. Per ora, però, il governo esclude scenari critici per il traffico aereo croato.
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