Carabiniere ucciso a Roma: ergastolo per i due americani

Ergastolo per Finnegan Lee Elder e per Gabriel Natale Hjorth. E’ la sentenza della Prima Corte d’Assise di Roma in relazione all’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, dopo oltre 13 ore di camera di consiglio. “Questo non mi riporterà Mario. Non lo riporterà in vita, non ci ridarà la nostra vita insieme. Oggi è stata messa la prima pietra per una giustizia nuova”. Così Rosa Maria Esilio, vedova di Mario Cerciello Rega, ha commentato in lacrime la sentenza.
Una vicenda nata dopo che i due americani, in cerca di droga a Trastevere, avevano rubato lo zaino del facilitatore dei pusher Sergio Brugiatelli. Da quell’episodio è nata la “trattativa” per la restituzione della borsa culminata con le 11 coltellate inferte da Elder a Cerciello, che era intervenuto con il collega Andrea Varriale per recuperarla.

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