Perič incontra la CNI: «Serve una soluzione condivisa per la RTV»

Prima visita ufficiale a Capodistria del nuovo direttore dell'Ufficio per le Comunità nazionali. Al centro del confronto la crisi finanziaria e organizzativa dei programmi minoritari.

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Perič incontra la CNI: «Serve una soluzione condivisa per la RTV»
Gregor Perič alla CAN Costiera. Foto AIA

Visita conoscitiva oggi, mercoledì 24 giugno, a Capodistria per il direttore dell’Ufficio governativo per le Comunità nazionali della Repubblica di Slovenia, Gregor Perič. Il funzionario fresco di nomina e in attesa della conferma definitiva a questo incarico, è di Isola, dove risiede tuttora, dopo essere stato vicesindaco della città e deputato nelle precedenti legislature. Assieme al parlamentare CNI, Felice Ziza, ha conferito presso la sede della CAN Costiera con il presidente Alberto Scheriani, con la sua vice, Linda Rotter Pribac, il segretario Andrea Bartole e gli altri dipendenti dell’istituzione. Dopo un lungo colloquio ha espresso alla stampa la sua soddisfazione per questo primo contatto con la CNI, svoltosi in un atmosfera cordiale e amichevole.

Perič ha rimarcato che conosce bene le problematiche della Comunità italiana e di essere disposto a lavorare per la loro soluzione. Gran parte del tempo a disposizione ieri è stato destinato alla disamina della vertenza sulla RTV, i problemi di carattere finanziario e organizzativo che colpiscono i programmi minoritari, quelli regionali e ormai anche la casa madre. Ha espresso il desiderio del suo ufficio di giungere a un accordo, impedendo che i programmi RTV minoritari diventino un caso politico.

Dopo aver compreso la portata della vertenza e le sue sfaccettature giuridiche, Perič si ripropone di intavolare trattative che portino a una soluzione condivisa. In merito alle altre tematiche della CNI, i partecipanti all’incontro di ieri dopo averle soltanto evidenziate, si sono ripromessi di discuterne in modo approfondito dopo la pausa estiva. Gli esponenti della CNI non hanno nascosto la loro soddisfazione per il nuovo interlocutore che hanno trovato all’Ufficio per le nazionalità.

Una fase dell’incontro. Foto AIA

“Da isolano che ha sempre vissuto nel territorio nazionalmente misto, è ben preparato sulla materia che è chiamato a gestire. Ci aspettiamo che la collaborazione sia proficua. Per ora ci siamo focalizzati sulla questione RTV, abbiamo abbozzato le possibili soluzioni da discutere con la dirigenza di Lubiana per far affluire i mezzi destinati dalla legge alle redazioni italiane di radio e tv Capodistria. Penso che nel giro di qualche mese si giungerà a un’intesa. Decisiva sarà la posizione del governo e dello stesso direttore Perič”, ha dichiarato il deputato Ziza.

“Conosciamo le qualità morali di Perič già da anni. Abbiamo avuto modo di discutere con lui più volte nell’ambito delle mansioni che ha ricoperto sulle problematiche della CNI. Ora che guida l’Ufficio per le nazionalità siamo certi che collaboreremo ancora più strettamente. Il primo contatto ci lascia un’ottima impressione sulle sue conoscenze in materia. Ovviamente il nuovo governo sloveno sta appena consolidando il proprio organico, ma siamo certi che la collaborazione potrà essere proficua. La CAN saprà essere un interlocutore attento che richiamerà l’attenzione sulle tematiche di scottante attualità. La prima è senza dubbio quella della RTV Capodistria. Ne abbiamo già parlato a lungo, includendo in senso lato il giornalismo minoritario. Abbiamo ripetuto che desideriamo un’autonomia di finanziamento e funzionamento delle redazioni, per avere un’informazione completa non soltanto sulla CNI in Slovenia e Croazia, ma sugli eventi mondiali”, è stato il commento del presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani.

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