Capak: «I numeri sono altissimi: 4369 casi e 64 decessi»

Non accenna ad abbassarsi la curva epidemica in Croazia. Oggi, venerdì 11 dicembre, sono 4.369 i nuovi casi di Covid, a fronte di 11.687 tamponi eseguiti. Il tasso di positività è del 37,3%. Nel frattempo 4.177 pazienti sono guariti e i casi attualmente attivi nel Paese sono 25.006.
Ma resta altissimo anche il numero dei decessi dovuti alle complicazioni causate dal coronavirus. Oggi si registrano 64 morti, per un totale 2.484 dall’inizio della pandemia. Aumentano anche le ospedalizzazioni, passate dalle 2.754 di ieri alle 2.802 di oggi (+48), mentre per la prima volta il numero delle persone attaccate al respiratore ha superato quota 300. Sono 304 oggi le terapie intensive, con una crescita di 8 unità rispetto al giorno precedente. In isolamento si trovano 62.370 persone.

«A Natale evitare i raduni familiari»

“I numeri restano altissimi – ha esordito Krunoslav Capak durante la conferenza stampa odierna della task force nazionale -. L’incidenza dei nuovi casi censiti negli ultimi 14 giorni è di 1.183 su 100.000 abitanti, che pone la Croazia al 26.esimo posto su 27 nella classifica Ue. Per quanto concerne la mortalità, siamo al 16.esimo posto con un’incidenza di 580,7 decessi su un milione di abitanti”. Il direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica perciò ha invitato i cittadini a evitare quanto più i contatti, soprattutto in vista delle festività di fine anno. “Nel fine settimana ci incontreremo con i rappresentanti della Chiesa e di altre associazioni per decidere il da farsi in vista di Natale. Comunque sia, sarà opportuno evitare i cenoni, i pranzi e tutti gli incontri familiari, perché nell’ultimo periodo abbiamo notato che sono proprie i raduni familiari i principali focolai del Covid”.

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