Capak: «Bambini vaccinati in autunno». Bressan: «Dovevamo pensarci prima»

Foto: Pixsell

In autunno si procederà con la vaccinazione dei bambini. L’immunizzazione per gli adulti avviene su base volontaria e sarà così anche per i più giovani. Per i minorenni i genitori dovranno firmare il consenso. Come avverrà il tutto? Ne riparleremo in autunno. A dichiararlo è stato il direttore dell’Istituto croato per la salute pubblica (HZJZ) Krunoslav Capak. La vaccinazione dei bambini potrebbe avvenire presso gli ambulatori dei medici scolastici ma si potrebbe effettuare anche nelle sedi scolastiche, ha dichiarato ancora Capak facendo sapere che c’è un vaccino registrato per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni. Si tratta del siero Pfizer e tra breve dovrebbe essere a disposizione pure quello di Moderna. “I bambini con malattie croniche si devono vaccinare e a fare altrettanto dovrebbero essere pure quei ragazzi che vivono con persone particolarmente a rischio”, è il parere espresso dal direttore dell’HZJZ.
Bressan: «Dovevamo pensarci prima»
Secondo il fiumano Leonardo Bressan, medico di famiglia e presidente del Coordinamento dei medici di famiglia per la Regione litoraneo-montana, la vaccinazione di massa per bambini è sicuramente una cosa positiva che ha quale scopo la tutela della salute non solo dei più giovani ma anche di tutta la famiglia. “Sappiamo che i bambini in età scolare e gli appartenenti alla popolazione in età lavorativa hanno il maggior numero di contatti giornalieri. Per tale motivo andavano vaccinati prima e non al termine dell’estate.”, ha dichiarato Bressan.

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