Non ha dato ancora risultati la ricerca dell’ultimo portoghese disperso nel Canale della Morlacca, nella parte settentrionale dell’Adriatico croato. Le operazioni sono proseguite per tutta la giornata di venerdì 14 agosto, ma dell’uomo non è stata trovata alcuna traccia. Le autorità hanno annunciato che le ricerche riprenderanno sabato.
I lusitani dispersi durante la tempesta
L’allarme era scattato nelle prime ore di mercoledì 12 agosto, quando i quattro giovani portoghesi erano scomparsi durante una violenta ondata di maltempo nel mare prospiciente Segna (Senj), a circa 70 chilometri a sud di Fiume.
Mercoledì erano stati miracolosamente ritrovati vivi una donna e un uomo. Dopo almeno 8-10 ore in mare, le squadre di soccorso li avevano rintracciati nella parte orientale dell’isola di Veglia (Krk).
Il giorno dopo il corpo di un terzo portoghese era stato trovato sempre nelle acque dell’isola di Veglia.
Le ricerche dell’ultimo disperso sono riprese all’alba di venerdì, secondo il piano predisposto dal Centro nazionale di coordinamento per la ricerca e il soccorso in mare di Fiume.
Nelle operazioni sono state impegnate le imbarcazioni di soccorso delle Capitanerie di porto di Fiume e Segna (Senj), insieme a un’imbarcazione della polizia marittima e aeroportuale di Fiume. Alla ricerca in superficie si è aggiunto anche un mezzo aereo Pilatus, utilizzato per sorvegliare dall’alto un’ampia porzione del Canale della Morlacca.
Battute le coste di Veglia (Krk) e del Canale della Morlacca
La parte principale delle operazioni si è concentrata venerdì nel tratto compreso tra la baia di Sv. Marak, passando per Capo Glavina, fino alla baia di Mala Luka e a Capo Sokol, sul versante meridionale dell’isola di Veglia (Krk).
Le squadre hanno inoltre perlustrato la parte centrale del Canale della Morlacca e il tratto costiero compreso tra Smokvica e Sveti Juraj.
L’intera area è stata controllata più volte sia dalle imbarcazioni impegnate nella missione sia dall’aereo Pilatus. Nonostante l’imponente dispiegamento di mezzi e personale, l’ultimo membro dell’equipaggio portoghese non è stato trovato.
Le operazioni non si fermano. Il Ministero croato del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture, come riporta l’agenzia Hina, ha confermato che la ricerca continuerà anche nella giornata di Ferragosto, con l’obiettivo di individuare l’uomo disperso.
Le autorità stanno concentrando gli sforzi su un’area particolarmente complessa, caratterizzata da mare aperto, coste frastagliate e condizioni che, al momento della scomparsa, erano rese ancora più difficili dalla violenta perturbazione che aveva colpito il Canale della Morlacca.
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