Campagna elettorale. Le spese sotto la lente

La DIP ha fissato gli importi per le amministrative che i candidati potranno spendere. A Fiume e Pola un tetto massimo di 480mila kune

La Commissione elettorale di Stato (DIP) ha fissato gli importi massimi che i candidati alle elezioni amministrative in programma il 16 maggio prossimo potranno spendere per la loro promozione. I candidati sindaci di Zagabria potranno sborsare fino a 800mila kune (200mila kune in meno rispetto a quattro anni fa). Nel caso di Fiume, Spalato, Osijek, Pola, Zara, Ragusa (Dubrovnik), Sebenico, Castelli spalatini (Kaštela), Vinkovci, Samobor, Bjelovar, Varaždin, Sisak, Karlovac, Slavonski Brod e Velika Gorica i candidati non dovranno spendere in pubblicità importi superiori alle 480mila kune (120mila kune in meno rispetto alle votazioni del 2017). Gli importi si riducono gradualmente in proporzione al numero degli abitanti di una località. L’importo più basso che è stato fissato in base ai criteri della DIP ammonta a 40mila kune e riguarda il tetto di spesa per i candidati sindaci di Città o Comuni fino a 3.000 abitanti.

 

 

Ballottaggio. Importo aggiuntivo
Nelle circoscrizioni elettorali nelle quali i sindaci non saranno eletti al primo turno, ai candidati che approderanno al ballottaggio sarà concessa la possibilità di spendere un importo aggiuntivo equivalente fino al 20 p.c. del tetto di spesa fissato per il primo turno. Nel caso di Zagabria ciò significa che ai due candidati che potrebbero approdare a un ipotetico secondo turno sarà concesso di spendere fino a 160mila kune aggiuntive.
Per garantire la trasparenza dei conti elettorali ciascun partito politico o gruppo di elettori che deciderà di partecipare alle elezioni sarà tenuto ad aprire entro il 29 aprile uno speciale conto in banca. Le donazioni superiori alle 5.000 kune dovranno essere contabilizzate in modo particolarmente dettagliato.

Contratto tra sponsor e beneficiario
Più correttamente lo sponsor e il beneficiario della donazione dovranno sottoscrivere un contratto. Le campagne elettorali potranno essere finanziati oltre che dai privati cittadini anche dalle imprese. Nel caso i versamenti siano eseguiti da persone giuridiche le medesime dovranno dimostrare di non avere debiti nei confronti dello Stato o delle unità di autogoverno e neppure dei loro dipendenti.
I candidati, inoltre dovranno esibire alla DIP due resoconti attinenti al modo nel quale hanno impiegato il budget della loro campagna elettorale. Il primo resoconto dovrà essere recapitato alla DIP entro l’8 maggio e il secondo entro il 15 giugno. I documenti (che dovranno essere compilati in formato digitale) saranno resi di dominio pubblico e potranno essere visionati sul sito Internet della DIP (www.izbori.hr).

Facebook Commenti