Ad agosto la Croazia ha accolto 4,7 milioni di turisti, lo 0,5 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2024, ma con un totale di 26,7 milioni di pernottamenti, in calo dell’1,7 per cento. Lo rivela l’Ufficio centrale di statistica croato (DZS), secondo cui i turisti nazionali hanno fatto segnare una crescita, mentre gli stranieri hanno rallentato.
I visitatori croati sono aumentati del 4,4 per cento, raggiungendo 466mila presenze, e hanno totalizzato 2,3 milioni di pernottamenti, quasi il 3 per cento in più rispetto all’anno scorso. I turisti stranieri, invece, sono stati 4,2 milioni (+0,1 per cento), ma con un calo del 2,2 per cento delle notti trascorse.
Tra le tipologie di alloggio, i resort e le strutture per brevi soggiorni restano i più scelti, con 15 milioni di pernottamenti (il 56 per cento del totale), anche se in flessione del 2,6 per cento. Seguono i campeggi, con 6,5 milioni di notti (-2,1 per cento), e gli hotel, che rappresentano l’unica categoria in crescita, con 5,2 milioni di pernottamenti (+1,2 per cento) e il tasso di occupazione più alto, oltre il 97 per cento.
Sul fronte dei mercati stranieri, la Germania resta saldamente al primo posto, con 6,4 milioni di pernottamenti (26,3 per cento del totale), anche se in calo di quasi il 6 per cento rispetto all’anno precedente. La Polonia sale al secondo posto, superando Slovenia e Austria, ed è l’unico mercato a registrare un incremento (+7,3 per cento).
L’Italia si colloca al quinto posto, dietro Germania, Polonia, Slovenia e Austria, con un calo dei pernottamenti del 3,4 per cento rispetto ad agosto 2024. Seguono Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Paesi Bassi, anch’essi in flessione.
Istria la preferita, ma segna un -2%
A livello regionale, l’Istria conferma la sua leadership con 8 milioni di pernottamenti (30 per cento del totale), ma in leggero calo del 2 per cento. Seguono la Regione di Spalato e della Dalmazia con 5,4 milioni di notti (-1 per cento) e la quella litoraneo-montana (Quarnero e Gorski kotar) con 4,6 milioni (-4 per cento).
Per destinazioni, Zaravecchia (Biograd na Moru) è risultata la più popolare tra i turisti croati, davanti a Crikvenica e Vodice, mentre tra gli stranieri le mete preferite restano Rovigno, Medolino, Parenzo, Ragusa (Dubrovnik) e Umago.
Nel complesso, agosto segna una stagione stabile ma senza slancio per la Croazia: i turisti locali tengono a galla il bilancio, mentre i principali mercati europei, compreso quello italiano, mostrano segni di rallentamento.
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