Butković in Istria: «Jadrolinija? Indagini in corso, no comment»

Il ministro del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture ha visitato i lavori in corso sulla strada statale DC44 a Pinguente e l'aeroporto di Pola. Inoltre, ha presenziato alla firma del contratto relativo ai progetti di ricostruzione delle strade statali DC66 e DC75 a Pola

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Il Ministro del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Oleg Butković, ha ribadito oggi, lunedì 14 ottobre, che l’indagine sul caso Jadrolinija – la tragedia dell’11 agosto scorso a Lussinpiccolo (Mali Lošinj), dove la rampa del traghetto Lastovo è caduta e ucciso tre marittimi – “è ancora in corso”. Il ministro ha dichiarato che affronterà la questione una volta che avrà in mano il rapporto finale e ufficiale del ministero, e fino ad allora “non intendo fare dichiarazioni o farmi coinvolgere nelle speculazioni”.

Riguardo alle notizie trapelate sui media, che suggeriscono che si stia proteggendo il direttore generale di Jadrolinija, David Sopta, Butković ha affermato di non poter commentare tali speculazioni. “Il rapporto preliminare, la cui autenticità non è stata confermata dal ministero, è parte di un’indagine ancora in corso. Quando avremo il rapporto finale, ne discuteremo. Fino ad allora, non mi farò trascinare in queste discussioni,” ha dichiarato il responsabile del dicastero, riporta Hrt.

Butković ha spiegato che l’indagine non è ancora conclusa e che non è lui a condurla, bensì una Commissione incaricata secondo il Codice della Navigazione. Ha precisato che, come per ogni incidente marittimo, è in corso un’indagine amministrativa, seguita da esperti e ispettori competenti. “Per questo motivo non commenterò qualcosa che non ho ancora visto o di cui non sono al corrente. Potrò farlo solo quando avremo un rapporto finale e ufficiale,” ha ribadito.

Il ministro ha sottolineato che il ministero deve seguire le procedure istituzionali. Alla domanda se le sue eventuali dimissioni in seguito all’incidente di Jadrolinija sia ancora un’ipotesi, Butković ha affermato che “tutto sarà chiaro al termine dell’indagine”, che è portata avanti sia dal ministero sia dall’Agenzia per le indagini sugli incidenti nel trasporto aereo, marittimo e ferroviario.

“Quando tutto sarà concluso, avremo il rapporto. Per quanto riguarda la responsabilità penale, sarà il DORH (Procura dello Stato) a occuparsene. Una volta che avremo tutte le informazioni sul tavolo, discuteremo i dettagli”, ha aggiunto Butković, sottolineando che è in contatto continuo con i direttori del suo settore, incluso il direttore di Jadrolinija.

Rispondendo alle richieste di interpellanza da parte dell’opposizione in Parlamento, che chiede chiarimenti sulla sua responsabilità e quella del governo riguardo alla situazione in cui si trova la compagnia di navigazione con sede a Fiume, Butković ha sottolineato che, in otto anni e mezzo di incarico, non ha mai affrontato un’interpellanza, e questa sarà la prima. “Quando arriverà il momento, ci presenteremo al Sabor e discuteremo,” ha dichiarato il ministro.

Butković si trova oggi, lunedì 14 ottobre, in Istria per visitare i lavori in corso sulla strada statale DC44 a Buzet e l’aeroporto di Pola, oltre che per la firma del contratto relativo ai progetti di ricostruzione delle strade statali DC66 e DC75 a Pola.

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