Il decimo compleanno in qualsiasi famiglia è qualcosa di particolare. Ed è cosi anche alla CRO Race, la corsa ciclistica che unisce diverse zone della Croazia per promuovere le bellezze del Paese. Per presentare l’edizione di quest’anno gli organizzatori non si sono limitati a una semplice conferenza stampa come negli anni scorsi, bensì a una presentazione in grande stile, tenutasi stasera, giovedì 18 settembre, negli ambienti del Kaptol centar a Zagabria. Una presentazione un po’ particolare, con la quale la squadra capitanata dal direttore Vladimir Miholjević ha voluto ringraziare partner e sponsor che in questi dieci anni hanno sostenuto la corsa: dagli enti e le aziende statali a tutta la verticale delle Pro loco, da quelle nazionali a quelle comunali passando per tutti gli altri sponsor che sono stati vicini alla corsa.
La miglior cartolina della Croazia
Nell’occasione lo stesso Miholjević, chiamato a intervenire per primo dal presentatore della serata Filip Brkić, ha voluto ringraziare tutte le persone coinvolte nell’allestimento di questa corsa, cresciuta di anno in anno e che rappresenta un ottimo veicolo di promozione delle bellezze del Paese in quanto le immagini vengono trasmesse in 190 Paesi del mondo. In più di un’occasione Miholjević ha avuto modo di ribadire che la CRO Race è la miglior cartolina della Croazia.
La presentazione è proseguita con un breve documentario curato da HRT2, che dalla prima edizione trasmette la corsa in diretta. In 15 minuti sono stati racchiusi sia gli splendidi panorami offerti dalla corsa sia i momenti sportivi più salienti di un evento che in passato ha visto al via ciclisti del calibro di Tadej Pogačar, Jonas Vingegaard, Vincenzo Nibali, Mark Cavendish e Primož Roglič, giusto per fare alcuni nomi.

Dopo i discorsi dei rappresentanti istituzionali si è passati alla seconda fase, quella della presentazione delle sei tappe della CRO Race 2025, che si terrà dal 30 settembre al 5 ottobre. Il compito è toccato a Luka Mišović, direttore tecnico della corsa, che con dovizia di particolari ha illustrato tutte le frazioni. Al termine della presentazione di ogni singola tappa si sono rivolti ai presenti i rappresentanti delle città di partenza e di arrivo di tappa. Tra questi anche il vicepresidente della Regione litoraneo-montana Robert Matić e la sindaca di Fiume, Iva Rinčić. Come già annunciato, la Riva di Fiume sarà sede di arrivo della terza frazione, in agenda il 2 ottobre, con partenza da Gospić e arrivo nel capoluogo quarnerino. Pure la tappa numero 4 passa attraverso la Regione litoraneo-montana, per concludersi in quella istriana. La partenza, come da alcuni anni a questa parte, avrà luogo nella città di Veglia, mentre il traguardo sarà ad Albona. A rivolgersi ai presenti sono stati di conseguenza Ivan Hrast, assessore all’Economia della Città di Veglia, il sindaco di Albona, Donald Blašković, e tramite un videomessaggio il presidente della Regione istriana, Boris Miletić.
Queste dunque le frazioni dell’edizione 2025: Spalato-Signo (30 settembre, 162,5 km); Zaravecchia-Novaglia (1° ottobre, 119 km); Gospić-Fiume (2 ottobre, 150,5 km); Veglia-Albona (3 ottobre, 187,5 km); Karlovac-Sveta Nedelja (4 ottobre, 151,5 km); Samobor-Zagabria (5 ottobre, 156,5 km).
Un nuovo trofeo
Al momento è annunciata la presenza di 20 squadre al via: 7 del World Tour, il massimo circuito mondiale, 6 squadre Professional e 7 Continental. Non mancherà la Kid Race, una gara virtuale che vede sfidarsi i bambini delle città che ospitano la CRO Race sui simulatori. Sinora sono stati in tremila a tentare la fortuna e i migliori sono sempre stati premiati al gran finale della corsa a Zagabria. Una tradizione che verrà mantenuta anche quest’anno.
Anche nell’edizione 2025 saranno messe in palio quattro maglie: la bianca per il miglior Under 23, la verde per il migliore nella classifica dei Gran Premi della montagna, la blu per il più bravo nella classifica a punti nonché la più ambita, ovvero quella del migliore della classifica generale, di colore rosso. La decima edizione avrà anche un nuovo trofeo destinato al vincitore finale: si tratta di un’opera di Luka Krešimir Stipić svelata ieri in anteprima dallo stesso autore e dal direttore della corsa, Vladimir Miholjević.
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