Britannici e russi guardano alle destinazioni croate

I cittadini del Regno Unito potranno fra poco viaggiare in Croazia. La notizia è stata pubblicata sulle pagine del Daily Mirror, noto quotidiano inglese che viene letto da 32 milioni di persone in tutto il mondo anglosassone. Nelle sue pagine si legge una dichiarazione della direttrice della sezione UK dell’Ente per il turismo della Croazia, Darija Reić, la quale spiega come non appena scadranno le restrizioni agli spostamenti, attualmente imposte a tutti i cittadini della Corona, la Croazia sarà ben disposta ad accettare turisti provenienti dal Regno Unito.

 

 

“I britannici sono molto desiderosi di poter viaggiare. Considerando che la Gran Bretagna ha una delle migliori percentuali di vaccinazione, la possibilità di riprendere a fare viaggi internazionali, anche per motivi turistici, non è affatto da escludere. Le decisioni definitive dei cittadini britannici dipenderanno però anche dalle notizie che arriveranno dagli altri Paesi, fra i quali appunto la Croazia, che si è subito mostrata pronta ad accoglierli”, ha dichiarato Darija Reić.

 

Quali sono però le condizioni alle quali un viaggio di questo tipo sarebbe possibile? Al primo posto c’è la vaccinazione di tutti i partecipanti al viaggio, che entro qualche mese non dovrebbe più costituire un problema per la stragrande maggioranza della popolazione del Regno Unito. Un’altra possibilità per attraversare il confine con la Croazia in modo indisturbato è però anche quella di presentare un tampone negativo, oppure un test antigenico rapido o almeno il cerificato di essere guariti dal Covid.

L’articolo pubblicato sul The Mirror

Ci sono però anche delle altre condizioni, legate al settore turistico. Tutti quelli che vorranno entrare dovranno infatti mostrare dei documenti che confermino l’avvenuta prenotazione presso un albergo o altre strutture ricettive, come pure dovranno compilare i moduli offerti dall’Ente per il turismo della Croazia, possibilmente prima di mettersi in viaggio, per evitare eventuali code ai confini di Stato. Tutto questo è già possibile in genere per i turisti per quel che riguarda la Croazia, che dal primo aprile ha cambiato le regole, permettendo pure ai cittadini degli Stati che non fanno parte dell’Unione europea di entrare a queste condizioni. Quello che si sta aspettando è il benestare da parte delle autorità sanitarie del Regno Unito, come pure, ovviamente, l’arrivo dell’estate.

 

Il governo inglese ha proposto un sistema a semafori, con gli Stati esteri suddivisi in rossi, gialli e verdi, ma anche per il ritorno dai Paesi verdi è prevista la necessità di esibire un test PCR al ritorno in Gran Bretagna, che costa circa 860 kune. Questo sistema ha però già visto delle critiche, arrivate dalle compagnie aeree che operano all’interno del Regno Unito, le quali sostengono come questo sistema che permetta il viaggio grazie ai test non sia sostenibile, in quanto il costo del tampone è un forte deterrente per tutte le persone che non hanno delle entrate particolarmente alte. “A queste condizioni non possiamo parlare di una ripresa dei trasporti e dei voli internazionali”, hanno affermato i rappresentanti della Airlines UK, che racchiude la British Airways, l’EasyJet, la Ryanair e altre compagnie aeree.

 

Nel frattempo, mentre rimane incerta la situazione dei voli fra il Regno Unito e la Croazia, arriva la notizia di come varie compagnie aeree russe, fra le quali spicca l’Aeroflot, siano pronte a far partire una serie di linee aeree fra Mosca e la Croazia. I voli sono in programma da giugno a settembre, con le destinazioni scelte che vanno da Pola a Ragusa (Dubrovnik), passando per Spalato.

 

Questa mossa potrebbe rendere molto, sia in termini di numero di turisti per la Croazia, sia in termine di entrate per le compagnie aeree russe che offriranno il servizio. L’interesse è grande, tanto che l’Ambasciata croata a Mosca ha già iniziato a lavorare alle pratiche relative alle richieste di visti turistici per l’estate.

 

Il direttore della sezione russa dell’Ente turistico della Croazia, Rajko Ružička, ha spiegato come nel Paese ci sia un grandissimo interesse nei confronti di voli verso destinazioni turistiche sicure. Con la Croazia che agli occhi del turista russo medio rientra fra le destinazioni migliori da poter visitare nel corso dell’estate 2021.

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