Brexit. La fiumana Romana Jerković all’Europarlamento

Romana Jerković lascia il Sabor per il Parlamento Ue. Foto Patrik Macek/PIXSELL

Dal 1.mo febbraio con la Brexit, la Croazia ha un eurodeputato in più, dodici in totale. Si tratta della fiumana Romana Jerković del Partito socialdemocratico (SDP). Dopo la Brexit anche 73 eurodeputati britannici lasciano l’emiciclo dell’Ue. Al loro posto ne subentrano 27 di 14 Paesi diversi. La Croazia da 11 passa a 12 eurodeputati. Romana Jerković va a raggiungere i colleghi di partito Biljana Borzan, Tonino Picula e Predrag Fred Matić.
La Jerković, molto vicina al presidente dei socialdemocratici Davor Bernardić, in carriera ha trascorso tre mandati al Parlamento di Zagabria, alle ultime Europee non è andata benissimo ottenendo appena 1.368 voti, ma grazie al metodo di D’Hondt, ha avuto la fortuna di ottenere una poltrona al Parlamento europeo dove percepirà 8.750 euro (lordo) di stipendio. Dottoressa in medicina, Romana Jerković è nata a Spalato nel 1965.
Due donne sono in lizza per ereditare il suo posto al Sabor e la decisione in merito arriverà a metà febbraio:sono in ballo la  vicepresidente della sezione SDP di Fiume, Sandra Krpan e il sindaco di Castelmuschio (Omišalj) Mirela Ahmetović, vicepresidente della sezione regionale del partito di centrosinistra.
Dopo la Brexit il maggior numero di eurodeputati a riempire gli scranni lasciati vacanti provengono da Francia e Spagna, ognuna con 5 eurodeputati. Il numero degli eurodeputati cala così di 46 unità, da 751 a 705, divisi nei vari gruppi. I 46 posti saranno ridiscussi se ci dovesse essere un allargamento ulteriore dell’Ue.

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