«Božićnice 2025», le Città aprono il portafoglio: bonus fino a 600 euro per pensionati e categorie fragili

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«Božićnice 2025», le Città aprono il portafoglio: bonus fino a 600 euro per pensionati e categorie fragili
Foto: Emica Elvedji/PIXSELL

Le Città croate si preparano anche quest’anno a sostenere i pensionati, anziani con redditi bassi e persone con disabilità attraverso le tradizionali “božićnice”, i bonus natalizi che in molte città rappresentano ormai un appuntamento fisso. Gli importi variano sensibilmente: si va dai 30 euro previsti in alcuni piccoli centri fino ai 600 euro di Umago, che si conferma anche nel 2025 il Comune più generoso.

Le quattro grandi città confermano il sostegno

A Fiume, pensionati con assegno inferiore a 460 euro, beneficiari dell’indennità nazionale per anziani e over 65 senza reddito avranno diritto a 130 euro. Per chi percepisce una pensione più alta ma vive in nuclei a basso reddito, così come per le persone disoccupate da lungo tempo sopra i 50 anni, il contributo sarà di 100 euro.

A Zagabria, più di 32.000 beneficiari delle misure di assistenza economica riceveranno un contributo di 100 euro ciascuno.

A Osijek, il Comune ha stanziato un fondo record di 628mila euro, innalzando sia gli importi sia il limite reddituale per accedere al bonus, ora fissato a 520 euro. Le božićnice varieranno in base alla pensione: 60, 80 o 120 euro.

A Spalato, il bonus viene erogato in diverse fasce nell’ambito del progetto “Moj zlatni Split”. Pensionati con redditi fino a 119,45 euro:170 euro. Da 119,46 a 199,08 euro:120 euro. Da 199,09 a 332 euro:100 euro. Riceveranno 170 euro anche i caregiver, mentre 80 euro andranno ai beneficiari del contributo inclusivo, agli utenti dell’assegno minimo garantito e agli studenti economicamente svantaggiati già titolari di borse o sussidi comunali.

I centri turistici aprono la strada ai bonus più corposi

Anche molte città ad alta vocazione turistica confermano una politica espansiva.

Umago si conferma il “campione” delle “božićnice”: con un bilancio cittadino 2026 da 60 milioni di euro, il Comune assegnerà 600 euro a tutti i pensionati e ai cittadini con redditi inferiori a 200 euro mensili.

Sul fronte delle isole, Lussinpiccolo (Mali Lošinj) prevede 300 euro per chi ha una pensione fino a 265 euro e 50 euro per chi la supera.

A Parenzo, il Comune ha fissato un bonus di 111,49 euro per tutti gli over 65 senza reddito, i pensionati e i beneficiari dell’indennità nazionale.

Anche Lesina (Hvar) ha aumentato i fondi destinati ai propri anziani. Il bonus, che passa da 70 a 80 euro, spetta ai pensionati con un assegno inferiore a 840 euro mensili. Lo scorso anno erano state erogate 951 božićnice, un numero destinato probabilmente a crescere.

Le “božićnice” si confermano così un caposaldo delle politiche sociali locali, particolarmente attese in un periodo dell’anno in cui il costo della vita pesa maggiormente sui bilanci familiari. Una tradizione che, in molte città croate, assume di anno in anno dimensioni sempre più significative.

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