Una vera e propria bomba d’acqua ha colpito Fiume (Rijeka) oggi, mercoledì 10 settembre, causando allagamenti diffusi, frane e pesanti disagi al traffico. Secondo quanto comunicato dalla municipalizzata Rijeka Plus, la situazione si sta gradualmente normalizzando sulle principali arterie cittadine, ma rimane critica in alcuni punti.
Video Goran Kovačić/PIXSELL
I sottopassi di Boulevard e Cantrida sono di nuovo percorribili, mentre la situazione più grave si registra in via Vukovar, dove un grande smottamento proveniente da un cantiere ha riversato sulla carreggiata grosse quantità di pietre e detriti. Gli automobilisti sono invitati a evitare anche l’accesso alla via B. Blečić, nei pressi della Casa dello studente di Podmurvice, e in via Cavtat, entrambe ostruite da accumuli di sassi agli incroci.

Rijeka Plus fa sapere che i propri operatori e i mezzi meccanici resteranno al lavoro per tutta la notte per ripulire via Vukovar, in particolare all’altezza dell’incrocio con la via A. Barca e lungo il tratto compreso tra il Politecnico e Potok. Tutti i servizi di emergenza e il centro di controllo del traffico comunale sono in costante contatto e invitano i cittadini a usare percorsi alternativi e a rispettare segnali e indicazioni degli addetti.

Trasporto pubblico paralizzato
Anche il trasporto pubblico è stato pesantemente colpito dalle precipitazioni eccezionali. Durante la giornata le linee urbane 1 e 1a sono state interrotte a causa dell’allagamento sotto il viadotto ferroviario di Cantrida, mentre la linea 8 è stata sospesa per l’acqua nel sottopasso vicino all’hotel Neboder. Ripristinate, anche se con forti ritardi, le linee 7, 7a, 20 e 21, precedentemente bloccate da frane e detriti nella zona di Vukovar, dove l’acqua ha persino trascinato un mezzo da cantiere in un fossato.

Per diverse ore sono rimaste chiuse le strade da Tersatto verso il centro di Fiume e il sottopasso di Cantrida. La riapertura è avvenuta solo dopo il deflusso delle acque. Rijeka Plus invita tutti gli automobilisti alla massima prudenza e a considerare possibili code e rallentamenti.

Le previsioni
Secondo il meteorologo Zoran Vakula, dalle 8 del mattino alle 20 la stazione automatica del Istituto nazionale di meteorologia (Dhmz) ha registrato 152 litri di pioggia per metro quadrato. “Purtroppo potrebbe cadere ancora. Un miglioramento più stabile è atteso soltanto domani, giovedì 11 settembre, con piogge meno intense”, ha dichiarato per il Novi list.

Anche l’autostrada A7 ha subito rallentamenti: tra lo svincolo di Valscurigne e quello di Orehovica, in direzione Križišće, la circolazione è stata ridotta a una sola corsia per circa 2 km. Hinko Mance, comandante dei vigili del fuoco, ha coordinato interventi in via Krešimir, Scoglietto e via Liburnia, soprattutto per allagamenti di spazi commerciali.

Anche sull’autostrada A6, tra Fiume e Zagabria, la circolazione procedeva lentamente, in fila indiana a 60 km/h, a causa dell’acqua sulla carreggiata.

Oltre a Fiume, anche i centri limitrofi come Abbazia, Mattuglie e Castua si sono ritrovati immersi in una pioggia incessante dalle prime ore del mattino. Dopo un pomeriggio sempre piovoso, la situazione ha iniziato lentamente a migliorare e da domani è previsto un graduale miglioramento, con giornate più stabili venerdì e sabato, anche se non si escludono brevi rovesci.

Dalla prossima settimana, come già accennato, sono previsti nuovamente periodi di tempo estivo e soleggiato.


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