La Camera di Commercio Croata (HGK) prevede un aumento significativo dei consumi per il Black Friday e per l’intero mese di dicembre. Secondo le stime, il 29 novembre – giorno del grande evento commerciale – la spesa potrebbe raggiungere i 108 milioni di euro, circa sette milioni in più rispetto allo scorso anno. Per dicembre, invece, la previsione arriva a 2,5 miliardi di euro, contro i 2,3 miliardi spesi nel 2023.
Un anno di crescita nei consumi
Gli analisti della HGK spiegano che l’attesa di un incremento nei consumi si basa sui trend positivi della macroeconomia e della vendita al dettaglio. Nei primi dieci mesi dell’anno, il numero degli scontrini fiscalizzati è aumentato dello 0,56 per cento, mentre il volume degli incassi ha registrato un +6,53 per cento. Il valore medio dello scontrino ha raggiunto i 17,47 euro, con un rialzo del 5,93 per cento rispetto allo stesso periodo del 2023.
Il trend è proseguito anche a novembre: nei primi venti giorni il numero degli scontrini nel commercio al dettaglio è salito dell’1,18 per cento, e le previsioni indicano un’ulteriore crescita fino a fine mese. Per il Black Friday si stimano circa 5,1 milioni di scontrini emessi, un dato in linea con l’aumento dei consumi.
Un mese intero di sconti
Il fenomeno del Black Friday non si limita più a un singolo giorno. Lo scorso anno, in novembre e dicembre, i consumatori hanno speso di più rispetto al resto dell’anno: +6,6 per cento a novembre e +15,42 per cento a dicembre. Segno, dicono dalla HGK, che la spinta promozionale si è ormai estesa per tutto il mese.
Anche le motivazioni che guidano gli acquisti rivelano tendenze interessanti. Secondo una ricerca della Camera di Commercio, quasi la metà dei consumatori fa acquisti impulsivi durante le promozioni. Si tratta soprattutto di “compere consolatorie”, cioè piccoli premi per sé stessi (27,3 per cento), oppure acquisti per necessità future (23,6 per cento), come regali o articoli da utilizzare più avanti.
Donne e uomini, abitudini diverse
Le differenze di genere nelle scelte di consumo restano marcate. Per entrambi i sessi, l’elemento scatenante della spesa impulsiva è l’occasione: sconti, offerte stagionali e ribassi. Ma le modalità cambiano: le donne acquistano più spesso, mentre gli uomini tendono a spendere cifre più alte in un’unica soluzione.
Un altro trend confermato è lo spostamento sempre più marcato verso l’online. Negli ultimi tre mesi, il 75 per cento dei consumatori ha fatto acquisti tramite negozi digitali specializzati, un valore superiore di quattro punti rispetto al 2024.
Se i consumi continueranno a crescere, dicembre potrebbe chiudere con circa 124,6 milioni di scontrini e una spesa totale intorno a 2,5 miliardi di euro. Un mese tradizionalmente dominato da feste, cene e regali, ma sul quale la HGK richiama alla prudenza.
“Nel periodo di massima intensità degli acquisti è importante comprare in modo responsabile, scegliere prodotti di qualità e ridurre al minimo lo spreco alimentare”, ha dichiarato Maja Bogović, direttrice del Settore Commercio della Camera di Commercio.
Bogović ha sottolineato anche il valore di preferire prodotti locali, che garantiscono freschezza, qualità e sostengono l’economia nazionale. Le ricerche della HGK indicano che i consumatori croati, quando possono, già prediligono articoli nazionali.
“Anche in queste festività – ricordano dalla Camera – scegliamo prodotti di qualità contrassegnati dai marchi Hrvatska kvaliteta (Qualità croata) e Izvorno hrvatsko (Origine croata). Così sosteniamo il lavoro dei produttori locali, preserviamo i posti di lavoro e rafforziamo la competitività del Paese”. Un appello che si inserisce nella storica campagna “Kupujmo hrvatsko” (Acquistiamo croato), attiva da quasi trent’anni.
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