Il Black Friday croato si chiude con un nuovo record. Secondo i dati dell’Ufficio delle imposte, resi noti attraverso il sistema di fiscalizzazione, i commercianti hanno registrato quest’anno 106,8 milioni di euro di incassi, pari a un aumento del 5,5% rispetto al “Venerdì Nero” del 2025. In totale sono stati emessi 5,1 milioni di scontrini, lo 0,5% in più dell’anno precedente: un segnale di crescita contenuta nel numero di clienti, ma significativa nel valore medio della spesa.
Il traino del commercio
La fotografia del settore retail, escludendo la vendita di auto e moto, conferma una tendenza già osservata negli ultimi anni: meno acquisti d’impulso, ma carrelli più consistenti. Il 28 novembre di quest’anno – giorno del Black Friday 2025 – sono stati fiscalizzati 5.068.773 scontrini per un valore complessivo di 106,8 milioni di euro, contro i 101,3 milioni registrati nello stesso giorno del 2023.
Cresce la spesa pro capite
Il dato mostra come la spesa pro capite sia cresciuta, spinta dalle promozioni e dalla diffusa anticipazione degli acquisti natalizi.
La settimana del Black Friday, dal 24 al 28 novembre, ha generato un volume complessivo di 435,1 milioni di euro, con 22,9 milioni di scontrini emessi. Solo sette giorni prima, tra il 17 e il 21 novembre, il sistema aveva registrato 20,2 milioni di scontrini per 378,5 milioni di euro.
In termini relativi, la crescita settimanale è stata netta: +13,2% nel numero di transazioni e +15% nel valore. Guardando invece al confronto anno su anno, la settimana degli sconti ha registrato un leggero calo del numero di scontrini (-0,87%), compensato però da un incremento dell’8,17% negli incassi totali. Anche qui, la spesa media per consumatore risulta chiaramente più alta.
L’aumento non riguarda solo il comparto retail. I dati fiscali relativi a tutte le attività economiche evidenziano che il 28 novembre di quest’anno sono stati emessi 7.909.524 scontrini, per un valore di 165,3 milioni di euro.
Nel Black Friday del 2024 (29 novembre), i documenti erano 7.787.016, per un totale di 155 milioni di euro. L’incremento è dunque dell’1,57% nel numero di transazioni e del 6,65% nel volume economico complessivo.
Un risultato che conferma quanto la giornata di sconti, pur nata negli Stati Uniti, abbia assunto negli ultimi anni un peso crescente anche nell’economia croata.
Un fenomeno globale ormai radicato
Il Black Friday – nato il giorno successivo al Giorno del Ringraziamento statunitense – segna tradizionalmente l’inizio dello shopping natalizio e si caratterizza per sconti aggressivi e campagne promozionali diffuse.
Da tempo il fenomeno ha valicato i confini degli Stati Uniti, trasformandosi in un appuntamento atteso dai consumatori europei e croati. E, come mostrano i numeri di quest’anno, la tendenza non accenna a frenare.
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