Bilinguismo. Largo ai «controllori»

Il Consiglio della minoranza italiana della Regione istriana

Indicazioni stradali bilingui nei pressi di Dignano. Foto Zeljko jerneic

“Il Consiglio della minoranza italiana autoctona della Regione istriana durante la sua seconda seduta ha deciso di promuovere l’istituto di ‘controllore’ del bilinguismo. Bilinguismo inteso in tutte le sue forme. Il Consiglio inoltre, ha deliberato in merito all’inizializzazione dell’indirizzo email e cioè: [email protected]”. Lo sottolinea in un comunicato Gianclaudio Pellizzer, presidente del Consiglio della minoranza nazionale italiana autoctona della Regione istriana.
Lo scopo di questa iniziativa – prosegue Pellizzer – è quello di far pervenire al Consiglio tramite la suddetta email quelle situazioni dove il bilinguismo non viene rispettato oppure viene applicato male. Il Consiglio provvederà a intraprendere le misure necessarie in base allo Statuto della Regione istriana come pure degli Statuti delle Città e Comuni a statuto bilingue ed in base alle proprie competenze.
“Siamo convinti che questa nostra iniziativa può rappresentare un valido aiuto alle amministrazioni regionali, cittadine e comunali nel far rispettare il loro Statuto. Al connazionale si chiede gentilmente di farci prevenire i dati necessari per poter intercedere e cioè: come e cognome del connazionale, luogo dove il bilinguismo non viene rispettato o c’è un mala bilinguismo, data e foto, come pure se ci sono situazioni incresciose, indicare dove, quando e di cosa si tratta. La nostra Regione è per i suoi valori virtuosa, diamo il nostro contributo a farla rimanere tale”, conclude il presidente del Consiglio della minoranza nazionale italiana autoctona della Regione istriana.
L’applicazione coerente delle disposizioni in materia di bilinguismo, dunque, rimane al centro dell’attenzione degli organismi della minoranza. C’è la consapevolezza che in questo campo rimane ancora molto da fare e che le sfide sono destinate a continuare.

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