Bilancio sloveno. Žiža: «Fondi per progetti CNI fondamentali»

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Bilancio sloveno. Žiža: «Fondi per progetti CNI fondamentali»

Dopo attenti e polemici dibattiti il Parlamento sloveno ha approvato i Bilanci di previsione per il prossimo biennio. I documenti finanziari sono stati preparati in un periodo di forte incertezza, dovuto all’epidemia di Covid-19, che ha richiesto ingenti interventi dalle casse statali per contenere la crisi. Sarà così anche nel 2022 quando le uscite sono fissate a quasi 14 miliardi di euro. Per favorire la ripresa il governo ha previsto investimenti pari a 2,2 miliardi di euro, oltre il doppio rispetto al 2019. Inevitabile sarà un forte deficit, stimato per il prossimo anno in 2,47 miliardi e in un miliardo e mezzo per il 2023. Il disavanzo sarà poi gradualmente colmato, sino a rientrare nei parametri di Maastricht. Il tutto partendo dal presupposto che si realizzi la crescita prevista del prodotto interno lordo e le entrate derivanti da imposte varie.
A favore dei Bilanci nazionali ha votato anche il deputato al seggio specifico della Comunità Nazionale Italiana alla Camera di Stato, Feice Žiža. Nel motivare il proprio appoggio ha rilevato che i mezzi garantiti dal governo consentiranno di realizzare finalmente progetti della massima importanza per la CNI, impostati da lunghi anni. “Devo dire che i vari progetti che sono stati inseriti nell’accordo di collaborazione con il governo, soprattutto nell’annesso firmato nel luglio di quest’anno, inizieranno ora la loro fase di realizzazione. Godono pertanto di un adeguato sostegno finanziario nelle voci di Bilancio. Potremo vederli completati nei mesi successivi, alcuni già alla fine di gennaio. Si tratta di iniziative molto importanti per la nostra Comunità che toccano i comparti della cultura, dell’informazione, della scuola, nonché la parte istituzionale-rappresentativa della CAN costiera. Avranno come risultato finale l’apertura di qualche decina di nuovi posti di lavoro. Da rilevare che per il 2022 e 2023 sono stati messi a bilancio i fondi per la ristrutturazione del Collegio dei Nobili, sede della scuola elementare “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” e del ginnasio “Gian Rinaldo Carli” di Capodistria. Nei prossimi tre o quattro anni i lavori saranno completati e avranno un costo di circa 4,7 milioni di euro. Sono in dirittura d’arrivo anche altri progetti che mi riservo di illustrare dettagliatamente ai connazionali nei prossimi incontri, affinchè siano informati su tutte le cose positive che siamo riusciti a realizzare per la CNI”, ha dichiarato il deputato Felice Žiža.

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