Beroš: «E’ un nostro diritto acquistare il vaccino russo»

Il ministro della Salute, Vili Beroš

Arrivano le prime conferme. “Sì, la Croazia sta trattando per l’acquisto del vaccino russo Sputnik V”. L’ammissione, dopo le voci che si sono rincorse per tutta la serata di martedì 16, arriva per bocca del ministro della salute Vili Beroš. Ma non solo: “Siamo in trattative anche per l’acquisto del siero cinese Sinopharm, ma i colloqui non sono così avanzati come quelli per il vaccino russo”, ha sottolineato il ministro ai microfoni della Radio croata (Hrt). “Una decisione sullo Sputnik V potrebbe essere presa a breve dalla Halmed, l’Agenzia croata per i farmaci”, quindi prima dell’autorizzazione dell’Agenzia europea per i farmaci (Ema), prevista per il mese di aprile. “E’ un nostro diritto guardarci attorno, ossia trovare il vaccino anche al di fuori dell’Unione europea, soprattutto se le consegne nell’Ue sono in grave ritardo”, ha sentenziato Beroš.

Facebook Commenti