Il ministro della Difesa Ivan Anušić ha firmato ieri il Memorandum d’intesa con il presidente e amministratore delegato di Beretta, Pietro Gussalli Beretta, e con l’investitore Ivan Kapetanović, in merito al progetto di costruzione di una fabbrica di munizioni a Obrovac, in Dalmazia. La costruzione dello stabilimento rappresenterebbe un investimento congiunto del valore complessivo di 125 milioni di euro. Beretta deterrà il 50% più un’azione della società, mentre la quota restante sarà suddivisa tra il Governo croato e Kapetanović. Secondo i piani, la fabbrica dovrebbe entrare in funzione nel 2029. “Spero che questo accordo rappresenti l’inizio di un investimento di medio-lungo periodo. Quando decidiamo di investire, lo facciamo con una prospettiva di medio termine: significa che crediamo nel progetto, nelle persone e nei lavoratori della Croazia. La motivazione non è soltanto il fabbisogno europeo di grandi quantità di armamenti, ma anche il nostro impegno verso il mercato europeo e mondiale delle munizioni”, ha dichiarato Gussalli Beretta.
Rafforzamento della sicurezza
Il premier Andrej Plenković ha sottolineato che il progetto è stato sviluppato per oltre un anno: “Parliamo di un’azienda familiare che è diventata un gruppo globale, con oltre 500 anni di tradizione nell’industria della produzione di armi. Questo memorandum segna l’inizio di una partnership di lungo periodo tra la Croazia e Beretta Holding e rappresenta un importante passo avanti nel più ampio contesto degli investimenti nell’industria della difesa. Sulla base di questo memorandum rafforzeremo la sicurezza della Croazia, il settore industriale, le esportazioni e, soprattutto, lo sviluppo tecnologico”. Il primo ministro ha quindi aggiunto che questo progetto darà continuità alla collaborazione già dimostrata dall’aiuto fornito da Beretta alla Croazia durante la Guerra patriottica. “Arricchiremo l’intero ecosistema croato dell’industria della difesa con una collaborazione strategica che fino a poco tempo fa non esisteva. I grandi progressi compiuti sono la dimostrazione di un approccio strutturato, che rappresenta la filosofia dell’industria europea della difesa: un numero sempre maggiore di partner si unisce e partecipa congiuntamente al rafforzamento delle capacità difensive, non solo nel contesto dell’aggressione russa contro l’Ucraina, ma anche per garantire la nostra difesa e scoraggiare qualsiasi minaccia”, ha commentato. Plenković ha inoltre evidenziato che il progetto porterà nuovi posti di lavoro nell’area di Obrovac e offrirà opportunità di sviluppo in linea con le priorità strategiche dello Stato.
Verso l’ingresso nell’Ocse
Nel corso della conferenza stampa, il premier ha annunciato anche l’approvazione dell’ultima riforma richiesta nell’ambito del percorso di adesione della Croazia all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse).
Le nuove disposizioni riguardano la governance delle imprese pubbliche e delle società a partecipazione statale. Secondo Plenković, Zagabria ha ormai soddisfatto tutti i requisiti richiesti per entrare “nell’unica grande organizzazione internazionale che ancora manca al Paese”. I negoziati, guidati dal ministro degli Esteri Gordan Grlić Radman, dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno.
Sport e trasparenza
Il premier si è congratulato anche con Josip Varvodić per l’elezione alla presidenza del Comitato olimpico croato (HOO), rivolgendo un riconoscimento anche allo sfidante Dragan Primorac. Plenković ha sottolineato come il confronto elettorale abbia dimostrato il pluralismo e la maturità democratica del movimento sportivo croato.
Il capo del Governo ha auspicato una collaborazione ancora più stretta tra il nuovo vertice del Comitato olimpico, il Governo e il Ministero del Turismo e dello Sport, ribadendo la necessità di eliminare ogni irregolarità e di garantire piena responsabilità a chi dovesse aver commesso illeciti. Parallelamente, ha confermato l’intenzione dell’Esecutivo di continuare ad aumentare gli investimenti destinati allo sport, alle infrastrutture, alle federazioni, ai club e alla promozione dell’attività sportiva tra i giovani.
Le celebrazioni del 5 agosto
Plenković ha infine ricordato che sono in corso gli ultimi preparativi per le celebrazioni del 5 agosto a Knin (Tenin), in occasione della Giornata della Vittoria, del Ringraziamento e dei Difensori e del 31° anniversario dell’operazione militare “Tempesta” (Oluja).
Il premier ha confermato la presenza delle massime autorità dello Stato accanto ai veterani, alle forze armate e alla polizia, definendo la ricorrenza uno dei momenti più significativi della storia contemporanea della Croazia. Ha inoltre precisato che quella odierna è stata l’ultima riunione del Governo prima della pausa estiva e che la successiva seduta si terrà il 20 agosto.
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