Bar fiumano. Radin: «Il proprietario ha sbagliato»

Il vicepresidente del Sabor e deputato della CNI, Furio Radin. Foto Patrik Macek/PIXSELL

“Il signore del caffè di Fiume ha sbagliato e secondo me dovrebbe trovare il modo di rimediare”. È questo il parere espresso dal vicepresidente del Sabor e deputato della Comunità Nazionale Italiana al Parlamento croato, Furio Radin, in merito all’invito del gestore del bar Three Monkeys di Fiume, che il 12 febbraio scorso, insoddisfatto delle misure epidemiologiche decise dalla Task force nazionale della Protezione civile croata ha pubblicato un post su Facebook invitando i tesserati, gli elettori e i simpatizzanti dell’Hdz a non frequentare il suo locale. Il decano dei deputati eletti al Sabor ha trattato l’argomento nel corso del talk show Otvoreno, andato in onda mercoledì sera, in seconda serata, sulla Prima rete della Televisione pubblica croata (Htv). Radin ha detto che il titolare del bar di Fiume gli ha dato l’impressione di essere una persona spaventata nella quale non ribolle l’odio, bensì la frustrazione e l’aggressività. “Mi auguro che prenderà coscienza. Dovrebbe ritirare ciò che ha detto. Il fatto che sia il titolare di un bar è assolutamente insignificante. Se prepara un buon caffè che continui a farlo. A tutti piace il caffè fatto bene”, ha dichiarato il parlamentare della Cni.

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