Avanti tutta con la vaccinazione per una stagione turistica sicura

Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

Il ministro della Sanità Vili Beroš, durante la visita all’Ospedale di Zara avvenuta oggi, ha difeso a spada tratta il sistema nazionale di notifica per la vaccinazione contro il coronavirus cijepise.zdravlje.hr, al centro di un’aspra polemica per il suo asserito malfunzionamento (i media nei giorni scorsi hanno scritto di 4mila prenotazioni cancellate dal sistema) e per presunte raccomandazioni nell’appalto.
Beroš ha ribadito che non è vero che la piattaforma non funzioni e ha spronato i cittadini ad aderirvi, registrandosi per la campagna vaccinale. “Tutti saranno vaccinati”, ha assicurato il ministro. “Forse non funziona come avremmo voluto – ha detto Beroš –, ma funziona sufficientemente per affrontare le sfide della vaccinazione. Ho letto che il sistema sarebbe andato in crash. Non è vero! Stiamo aumentando il numero dei vaccinati di giorno in giorno, attualmente circa 23mila cittadini vengono vaccinati quotidianamente”, ha sottolineato il ministro della Sanità, dichiarando di essere consapevole delle sue responsabilità e aggiungendo come il sistema sia decentralizzato con gli Istituti regionali per la salute pubblica incaricati di organizzare la vaccinazione sul proprio territorio. Beroš ha invitato tutti a mettersi in moto onde vaccinare entro l’estate il 55 per cento della popolazione rendendo possibile una stagione turistica sicura.
Ad oggi a ricevere la prima dose del vaccino contro il coronavirus sono stati 453.854 cittadini mentre 164.792 hanno fatto il richiamo. Lo ha reso noto la Task force della Protezione civile nazionale nel comunicato diffuso oggi nel quale si rileva come nelle ultime 24 ore in Croazia ci siano stati 1.254 nuovi casi di infezione dal Covid-19 (a fronte di 7.007 test eseguiti) e 39 decessi (+ 8 nei confronti di sabato). Per quanto riguarda i contagi, il numero pubblicato oggi era inferiore a quello del giorno prima quando si erano avuti 2.535 positivi. Va tenuto conto che durante il fine settimana viene eseguito un minor numero di test per il Covid. Sempre sopra quota 2mila i ricoveri, per la precisione sono 2.288 di cui 240 sono pazienti che necessitano del respiratore.

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