Austria, nel mirino del virus: vacanze invernali addio?

Un impianto di risalita a Ischgl, in Austria, uno dei principali focolai di coronavirus lo scorso marzo

Vacanze bianche addio: chi pensava alle solite ferie sui pendii austriaci sarà costretto a fare un passo indietro e riporre gli sci e l’attrezzatura in ripostiglio, almeno per quest’anno. Perché nelle ultime 24 ore, come riferisce il “Kleine Zeitung”, per la prima volta in Austria,  sono stati segnalati 2.000 casi di nuovi contagi da Sars-CoV-2 e 11 pazienti sono morti. Esattamente le positività sono 2.435. Inoltre, secondo i dati del Ministero dell’Interno e della Salute, in media 1.660 nuove infezioni sono state segnalate ogni giorno la scorsa settimana. Il numero dei pazienti ricoverati in ospedale causa Covid-19 è salito a più di 1.000. Quasi 17.000 persone – esattamente 16.934 – nel Paese sono considerate attivamente infette. Il precedente record di persone ospedalizzate risale al 31 marzo: 1.110. La Germania ha già diramato avvertimenti circa viaggi in Austria nei centri turistici invernali. La raccomandazione non riguarda la Carinzia dove la situazione è lievemente meno allarmante, ma tuttavia non trascursabile.
La maggior parte di nuovi contagi si sono verificati nella capitale – 514, seguono le regioni della Bassa Austria con 341 nuove infezioni, l’Alta Austria con 328, il Tirolo con 232, il Land di Salisburgo con 197 e la Stiria con 174 nuove infezioni. Un totale di 169.409 infezioni confermate con il nuovo coronavirus sono state segnalate finora in Austria. Il virus ha anche causato 925 vittime.

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