Željko Kerum, imprenditore, già sindaco di Spalato e presidente del Partito civico croato (HGS) è stato arrestato nella serata di mercoledì a Vallegrande (Vela Luka), sull’isola di Curzola, mentre si trovava con i familiari a un concerto in memoria del cantante Oliver Dragojević. L’operazione rientra in un’indagine per presunti reati di corruzione ed è coordinata dall’USKOK, l’Ufficio croato per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata.
Insieme a Kerum sono stati arrestati anche il nipote Igor Sapunar e Tomislav Režić, titolare della società “Lazina” e considerato un suo stretto collaboratore.
Il caso è gestito dalla polizia specializzata del PNUSKOK e gli inquirenti sono inoltre alla ricerca di Andrija Polić, ex funzionario del Comune di Castelli (Kaštela).
L’inchiesta sulla trattoria “Pršut”
Secondo le informazioni finora emerse, il procedimento riguarda la vicenda della trattoria “Pršut”, situata a Castel Stafileo (Kaštel Štafilić), edificio che gli investigatori ritengono sia stato realizzato abusivamente e la cui successiva regolarizzazione urbanistica sarebbe al centro degli accertamenti. Polić avrebbe rilasciato il permesso relativo all’immobile. Attualmente Polić lavora presso l’Unione sportiva di Spalato.
Già nel maggio scorso era stata resa pubblica l’apertura dell’inchiesta sulla struttura, ma Kerum aveva respinto ogni addebito, sostenendo che tutte le procedure fossero state svolte nel rispetto della legge.
L’operazione
L’USKOK ha confermato di aver disposto arresti e perquisizioni urgenti nelle Regioni di Spalato e della Dalmazia e Ragusa e della Narenta, nei confronti di più persone sospettate di reati di corruzione. L’ufficio anticorruzione ha precisato che, una volta conclusi gli interrogatori degli indagati, deciderà se richiedere l’apertura formale dell’inchiesta e l’eventuale applicazione di misure cautelari.
Per Kerum non si tratta del primo procedimento giudiziario. Alla fine dello scorso anno aveva infatti trascorso quindici giorni in carcere dopo essere stato sorpreso alla guida di un’automobile nonostante fosse destinatario di un divieto di guida in vigore dal maggio 2024 al maggio 2026.
Le reazioni politiche
Il sindaco di Spalato, Tomislav Šuta, ha preso le distanze dalla vicenda, ricordando che Kerum non è membro del Consiglio comunale e non partecipa ai lavori dell’assemblea cittadina. Il primo cittadino ha aggiunto che la collaborazione con i consiglieri dell’HGS proseguirà sui progetti ritenuti importanti per lo sviluppo della città, evitando però qualsiasi commento sul procedimento giudiziario in corso.
Anche il ministro della Giustizia, Damir Habijan, è intervenuto sulla vicenda, ribadendo che “non esistono intoccabili” e che le istituzioni devono poter svolgere il proprio lavoro senza condizionamenti. “Chiunque abbia violato la legge dovrà risponderne, indipendentemente dal nome o dall’appartenenza politica”, ha dichiarato.
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