Arrestato il direttore delle Hrvatske šume e un segretario di Stato

La 40.enne Josip Rimac

E’ stato arrestato oggi, venerdì 29 maggio, Krunoslav Jakupčić, presidente delle Hrvatske šume (Demanio forestale), società che gestisce le aree boschive in Croazia e che impiega circa 8.500 persone. L’accusa è di abuso d’ufficio e di potere. La notizia è stata confermata dal suo avvocato, il quale però non ha potuto aggiungere altro. Anche la portavoce delle Hrvatske šume ha saputo dell’arresto dai siti d’informazione.

Krunoslav Jakupčić è finito in manette. Foto Tomislav Miletic/PIXSELL

Il mandato di Jakupčić è iniziato il 20 febbraio 2017 e sarebbe dovuto scadere il 20 novembre 2022. Grazie all’incarico alle Hrvatske šume, percepiva uno stipendio di 29.297 kune (4mila euro circa). Secondo le ultime informazioni, il suo arresto fa parte di un’azione della Polizia molto più vasta, che potrebbe portare al fermo di altre persone.
E così è stato. Qualche ora dopo è giunta la notizia  che sono scattate le manette anche per Josip Rimac, segretario di Stato presso il Ministero dell’Amministrazione ed ex sindaca di Knin, nell’entroterra dalmata, una delle roccaforti delle milizie paramilitari serbe durante la guerra della prima metà degli Anni ’90. Proprio questo suo precedente incarico viene setacciato dagli inquirenti, poiché Rimac avrebbe commesso dei reati inerenti alla costruzione delle centrali eoliche nel comune di Knin.
Tra gli arrestati anche la sindaca di Gračac, Nataša Turbić, e Ružica Njavro, segretaria del gabinetto del Ministero dell’Agricoltura, nonché diversi imprenditori della Dalmazia e di Zagabria.

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