Appello delle autorità istriane al governo croato

Un gruppo di turisti in canoa nelle acque prospicienti Pola. Foto Srecko Niketic/PIXSELL

La Regione istriana e tutte le città istriane hanno inviato oggi un appello al Presidente del governo Andrej Plenković e al ministro degli Affari esteri ed Europei Gordan Grlić Radman. „La misura relativa ai test obbligatori per le persone che arrivano dalla Croazia deve essere attuata selettivamente, in conformità al reale quadro epidemiologico di determinate Regioni croate e non a quello su base nazionale. Tale richiesta deve essere inoltrata anche al governo sloveno che intende mettere la Croazia nella cosiddetta lista rossa. Siamo certi che comprendiate pure voi quanto siano deleteri per la stagione turistica la decisione dell’Italia e l’annuncio di Lubiana nel momento in cui si registra il maggior numero di arrivi da parte di turisti provenienti soprattutto da Italia e Slovenia“, si legge nell’appello della Regione istriana e dei sindaci di tutte le città della penisola. „L’Istria, come già avvenuto nei mesi precedenti, tiene sotto controllo la situazione sanitaria e sta realizzando ottimi risultati turistici. Ciò si deve a impegno e responsabilità da parte di tutti i cittadini dell’Istria. La nostra Regione è sicura dal punto di vista sanitario e sta ottenendo grandi successi in campo turistico. Permetteteci di andare avanti di questo passo! Il quadro epidemiologico in Dalmazia è peggionrato in modo significativo. Fate pertanto che l’Istria, quale destinazione sicura, salvi il turismo nazionale contribuendo così alla stabilizzazione del Bilancio statale e alla sicurezza esistenziale dei nostri cittadini!“ si legge ancora nella missiva inviata dalle autorità istriane. „Tutti assieme dobbiamo fare il possibile per ottenere il massimo da questa stagione turistica“, si rileva in conclusione all’appello firmato dal ff di Presidente della Regione istriana Fabrizio Radin, dai sindaci di Pola Boris Miletić, di Buie Fabrizio Vižintin, di Pinguente Siniša Žulić, di Albona Valeter Glavičić, di Cittanova Anteo Miloš, di Pisino Renato Krulčić, di Parenzo Loris Peršurić, di Rovigno Marko Paliaga, di Umago Vili Bassanese e quello di Dignano Klaudio Vitasović.

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