Secondo i dati diffusi dall’Istituto di Economia di Zagabria (EIZ), l’OVI – l’indice che misura il numero di annunci di lavoro online – ha subito ad agosto un brusco calo del 14,2% rispetto allo stesso mese del 2022. Anche su base mensile il bilancio è negativo: -10,6% rispetto a luglio.
Gli analisti parlano di un’inversione di tendenza significativa dopo i segnali di crescita registrati nei mesi di giugno e luglio. Cumulativamente, dall’inizio del 2023 l’indice segna un arretramento del 13,5%, con il terzo trimestre che, al momento, si trova in rosso del 6,4%. “Il numero di annunci di settembre sarà decisivo per capire se il trimestre si chiuderà con un bilancio positivo o negativo”, osserva l’EIZ nella sua nota.
È l’ottavo mese consecutivo di calo su base annua. Luglio aveva fatto sperare in una stabilizzazione, con una flessione contenuta al 2%, la più bassa dall’inizio dell’anno.
Rivoluzione nella classifica delle professioni più richieste
Negli ultimi dodici mesi i cinque mestieri più cercati sono rimasti gli stessi, ma con variazioni nelle posizioni: i venditori restano in testa, seguiti dai magazzinieri che salgono al secondo posto, mentre gli autisti balzano dal quinto al terzo. Perdono terreno camerieri (dal secondo al quarto) e cuochi (dal quarto al quinto).
A trainare il dato positivo di agosto sono stati soprattutto gli annunci per il settore finanziario e per ingegneri meccanici, mentre i contributi più negativi hanno riguardato insegnanti, venditori e camerieri. I docenti, in particolare, hanno perso ben 20 posizioni nella graduatoria: un calo che gli analisti spiegano con la stagionalità, visto il picco di assunzioni registrato a luglio prima dell’avvio dell’anno scolastico.
All’opposto, gli ingegneri meccanici hanno guadagnato otto posizioni, passando dal 22° al 14° posto.
Contratti e istruzione: cambiano le tendenze
Ad agosto è aumentata la quota di annunci rivolti a candidati con istruzione di livello medio (+3,3 punti percentuali), mentre è scesa quella per livelli bassi e alti. Anche la tipologia contrattuale evidenzia una trasformazione: cresce il peso dei contratti a tempo indeterminato (57,1% del totale) a scapito di quelli a termine (36,5%).
Tutte le regioni croate hanno registrato un calo degli annunci, con punte del -37,9% nella parte orientale del Paese, seguita dal Nord Adriatico (-28,6%), dal Sud Adriatico (-19,5%) e infine dalla Croazia centrale (-7%).
Cos’è l’OVI
L’OVI (Online Vacancy Index) è un indicatore sviluppato dall’EIZ in collaborazione con il portale MojPosao. Si basa sul conteggio degli annunci unici pubblicati online, con la finalità di fornire un quadro aggiornato sull’andamento della domanda di lavoro.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.









































