Ancora problemi con AstraZeneca: nuove limitazioni

Sospeso per tutti in Olanda, fino al 15 aprile in Norvegia e Danimarca, limitato agli over 60 in Germania e agli over 55 in Francia. È il vaccino AstraZeneca, su cui prosegue la verifica di farmacosorveglianza dell’Ema, che sta aggiornando i suoi studi. Secondo indiscrezioni di stampa, il Regno Unito potrebbe fissare un limite d’età al di sotto del quale preferire un altro prodotto. Anche l’Agenzia del farmaco italiana (Aifa) potrebbe fare una scelta simile, dopo la segnalazione di 13 casi sospetti, di cui probabilmente una metà fondati.
“Ormai possiamo dirlo, è chiaro che c’è un’associazione con il vaccino. Cosa causi questa reazione, però, ancora non lo sappiamo”. Parla al Messaggero Marco Cavaleri, responsabile della strategia sui vaccini di Ema: “I casi sono estremamente rari e il rapporto rischi-benefici è sempre a favore dei vaccini”. “Ma ora – spiega – è sempre più difficile affermare che non vi sia un rapporto di causa ed effetto fra la vaccinazione con AstraZeneca e casi molto rari di coaguli di sangue insoliti associati a un basso numero di piastrine”. In questa fase, il percorso di valutazione dell’autorità ”è ben lontano dall’essere concluso” e nel corso della settimana verranno fornite “definizioni preliminari”, ma “difficilmente arriveremo a indicare dei limiti di età come hanno fatto alcuni Paesi”.
La Croazia aspetta invece il giudizio dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema), dopodiché prenderà una decisione sull’uso del siero anglo-vedese. Krunoslav Capak, direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica, ha dichiarato che “esiste la possibilità di alcune limitazioni per fasce d’età”.

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