Italia, Francia e Germania bloccano l’uso di AstraZeneca

Ormai sono quasi una ventina i Paesi che hanno sospeso la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Oggi è arrivato anche lo stop di Italia, Francia, Germania, Olanda e Irlanda. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha deciso di estendere “a tutto il territorio nazionale” la sospensione della somministrazione del vaccino anglo-svedese, “in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema”. Tale decisione, spiega un comunicato dell’Agenzia, “è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso”. “L’Aifa, in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione”.
Anche il governo tedesco ha dichiarato di aver sospeso la somministrazione di AstraZeneca a causa di nuove segnalazioni di pericolosi coaguli di sangue in relazione all’iniezione. Il Ministero della Salute ha affermato che la decisione è stata presa come “precauzione” e su consiglio dell’Autorità nazionale tedesca dei vaccini, l’Istituto Paul Ehrlich, che ha chiesto ulteriori indagini sui casi.
Oggi è arrivato anche lo stop di Olanda e Irlanda. Amsterdam ha sospeso cautelativamente l’uso del vaccino AstraZeneca fino al 28 marzo. L’annuncio è stato dato dal Ministero della Salute olandese e la decisione è stata assunta a seguito della segnalazione di “possibili effetti collaterali” che si sarebbero verificati in Danimarca e Olanda. Anche il Comitato consultivo nazionale irlandese per l’immunizzazione ha raccomandato la sospensione temporanea del vaccino AstraZeneca.
I Paesi che hanno sospeso l’utilizzo del siero anglo-svedese ad oggi sono: Italia, Germania, Francia, Danimarca, Norvegia, Bulgaria, Islanda, Irlanda, Paesi Bassi e Indonesia. Anche la Thailandia aveva sospeso l’utilizzo del vaccino, ma ha poi fatto marcia indietro: la somministrazione delle fiale di AstraZeneca ripartirà domani e i primi a ricevere le dosi saranno il premier Prayut Chan-o-cha e i ministri del suo governo.
Austria, Estonia, Lettonia, Lituania e Lussemburgo, invece, hanno ritirato solo le dosi provenienti da un lotto su cui sono in corso indagini. L’Agenzia Europea per i medicinali (Ema) ha ribadito più volte che il vaccino AstraZeneca è da considerarsi sicuro. Martedì 16 marzo arriverà un nuovo giudizio sulla sicurezza del vaccino da parte dell’Autorità europea.

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