Allarme bomba al Tribunale di Spalato: edificio evacuato e udienze rinviate

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Allarme bomba al Tribunale di Spalato: edificio evacuato e udienze rinviate
Il Tribunale di Spalato Foto: Ivana Ivanovic/PIXSELL

Mattinata di tensione, quella di oggi, 17 novembre, al Tribunale provinciale di Spalato, dove una segnalazione anonima su un presunto ordigno esplosivo ha portato all’immediata evacuazione dell’edificio e al rinvio di tutte le udienze in agenda, come riportato dalla testata giornalistica Index.

La chiamata è arrivata pochi minuti prima delle 9, proprio a ridosso dell’udienza in cui si sarebbe dovuto decidere sulla conferma dell’atto d’accusa nei confronti di Nenad Petrak e dei suoi presunti collaboratori, come riferisce Slobodna Dalmacija. Gli agenti della polizia giudiziaria hanno ordinato a personale, avvocati e parti presenti di lasciare subito i locali, e lo sgombero è stato completato in pochi minuti. Le unità specializzate della polizia stanno conducendo il controllo antiesplosivo dell’intero stabile.

Si attendono ora le comunicazioni ufficiali sugli esiti dell’ispezione e sulle tempistiche per la ripresa delle attività giudiziarie.

Il precedente: l’arresto del narcoboss

Nenad Petrak, considerato dalle autorità turche il capo di un cartello che gestisce il traffico di droga dal Sud America verso l’Europa, era stato arrestato nel novembre 2023 nel quartiere Üsküdar di Istanbul. Il ministro dell’Interno turco Ali Yerlikaya aveva allora sottolineato il ruolo centrale di Petrak nella rete di distribuzione europea degli stupefacenti.

Successivamente, Petrak è stato estradato in Croazia, dove si trova in custodia cautelare con l’accusa di aver partecipato al tentato omicidio del criminale spalatino Josip Čubelić. Quest’ultimo era stato ferito da colpi di pistola nell’aprile 2023, nel quartiere Skalica di Spalato.

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