La Commissione europea ha acconsentito oggi, 18 febbraio, alla “Rheinmetall” – gruppo industriale tedesco attivo principalmente nel settore della difesa e dell’automotive – l’acquisizione della “Naval Vessels Lürssen” (NVL), la divisione del gruppo tedesco Lürssen specializzata principalmente in costruzioni di navi militari e che nel 2021 è stata separata dalla divisione yacht di Lürssen. Secondo quanto comunicato dalla Commissione, la transazione – in cui rientra anche lo scalo di Fiume – riguarda “in primo luogo la costruzione di unità navali e i servizi nel settore della difesa” e non solleva problemi di concorrenza sul mercato europeo, considerando il “limitato impatto sulla struttura del settore”. La verifica dell’operazione, riferisce la https://www.hina.hr/vijest/12233944, è stata effettuata con una procedura semplificata. La Rheinmetall, nota per la produzione di cannoni e moduli laser per la marina, aveva annunciato a metà settembre dello scorso anno l’intenzione di acquisire la NVL, senza rivelare l’ammontare della transazione. A fine gennaio, l’amministratore delegato Armin Papperger ha dichiarato a Reuters che per gli scali navali verranno versati 1,35 miliardi di euro.
La NVL possiede quattro cantieri in Germania e, oltre allo scalo di Fiume, detiene navi e strutture a Varna (Bulgaria), Alessandria (Egitto) e Muara (Brunei). L’azienda impiega circa 2.100 persone e ha registrato un fatturato di circa un miliardo di euro nel 2024.
La Rheinmetall, con sede in Germania, conta circa 40.000 dipendenti distribuiti su 174 sedi e ha chiuso il 2024 con un fatturato di 9,8 miliardi di euro. L’acquisizione della NVL consolida la presenza del gruppo tedesco nel settore della costruzione navale militare, con ricadute strategiche anche a livello internazionale.
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