Alka di Sinj. Il vincitore è Frano Talaja

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Alka di Sinj. Il vincitore è Frano Talaja
Il vincitore Frano Talaja

È il 39enne Frano Talaja il vincitore della 310ª edizione dell’Alka di Sinj (Signo) che avrebbe dovuto svolgersi domenica, 3 agosto, ma è stata rinviata a causa di una violenta pioggia. L’Alka, uno dei più longevi tornei cavallereschi al mondo, si è tenuta oggi, 10 agosto, quando nella piccola località dell’entroterra dalmata che dista circa 35 chilometri da Spalato, la colonnina di mercurio ha toccato i 37 gradi. Presenti più di 5mila persone giunte per assistere all’evento da varie parti del Paese. Quest’anno i cavalieri partecipanti sono stati 17.

Una tradizione mai interrotta
Ricorderemo che negli ultimi cinquant’anni la giostra è stata rinviata (ma mai interrotta) quattro volte: nel 1976 a causa della pioggia, nel 1988 per un’epidemia che aveva colpito i cavalli, nel 1995 per lo svolgimento dell’operazione militare e di polizia Tempesta e domenica, 3 agosto, per via di forti piogge e temporali.
Oggi il programma protocollare è stato più breve poiché alcune cerimonie si sono già svolte una settimana fa quando si sono tenute le prove minori. Venerdì 1º agosto è stata assegnata la Bara, vinta da Marko Vrca, mentre sabato si è corsa la Čoja, dove a imporsi è stato Jure Domazet Lošo. Oggi, comunque, sono stati rispettati in pieno lo Statuto e la tradizione di quest’evento. Dopo il raduno nel cortile dell’Alkarski dvori e la rassegna dei partecipanti, la competizione ha preso il via con il primo cavaliere lanciato verso il bersaglio nella speranza di un colpo “al centro” (u sridu) con un’asta lunga tre metri.
Infatti i cavalieri (alkari) hanno corso al galoppo lungo una pista di 160 metri cercando di infilare con una lancia il centro di un piccolo anello di ferro chiamato “alka”, sospeso sopra la pista a 322 centimetri da terra.
Sempre oggi non hanno presenziato all’evento né il presidente della Repubblica Zoran Milanović né il premier Andrej Plenković che si erano portati a Sinj la scorsa domenica. Tra gli ospiti presenti oggi il capo di Stato maggiore delle Forze armate Tihomir Kundid, il ministro dei Difensori, Tomo Medved, in rappresentanza del primo ministro, e il presidente del Sabor, Gordan Jandroković.
Il presidente della Regione di Spalato e della Dalmazia, Blaženko Boban, ha ricordato che questa non è la prima volta che l’Alka è stata posticipata e ha sottolineato che è un forte simbolo del popolo croato e del patrimonio culturale europeo. Il sindaco di Sinj, Miro Bulj, ha sottolineato che l’Alka fa parte dell’identità di Sinj.

Patrimonio dell’UNESCO
L’Alka, lo ricordiamo, si disputa tradizionalmente la prima domenica di agosto per commemorare la vittoria riscossa nel 1715 da poche centinaia di soldati contro 60mila uomini al comando del Mehmed Pascià Ćelić, nel corso di una delle innumerevoli battaglie che videro contrapporsi la Repubblica di Venezia all’Impero ottomano.
Il 15 novembre 2010 l’Alka è stata inserita nella Lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità in Europa curata dall’UNESCO.

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