Al ballottaggio due schede: una azzurra e una bianca

Iniziata la stampa del materiale elettorale per la seconda tornata delle elezioni amministrative

Le schede per l’elezione dei president idi Regione e dei sindaci

Ieri ha avuto inizio la stampa delle schede per la seconda tornata delle elezioni amministrative in programma domenica 30 maggio, in concomitanza con la Giornata della statualità. Slaven Hojski, componente della Commissione elettorale nazionale (DIP), ha riferito che saranno stampate complessivamente 4,1 milioni di schede, oltre a circa 35 verbali e copie dei verbali. Il costo complessivo di tutto il materiale elettorale supererà di poco gli 1,2 milioni di kune, ha dichiarato Hojski ai giornalisti dinanzi alal tipografia delle Narodne novine.

Il componente della DIP, Slaven Hojski

In vista della seconda tornata elettorale verranno utilizzate circa 25 tonnellate di carta per la stampa del materiale elettorale, mentre per il primo turno per la stampa di schede e verbali erano state impiegate addirittura 135 tonnellate. Le schede e il resto della documentazione verrà distribuito ai vari seggi e alle Commissioni e ai Comitati elettorali da martedì 25 maggio fino a giovedì 27 maggio.

Slaven Hojski ha spiegato che la scheda di colore azzurro sarà quella per l’elezione del presidente di Regione, mentre la scheda di colore bianco riguarderà l’elezione dei sindaco del Comune o della Città, così come già avvenuto alla prima tornata. Al ballottaggio però le schede saranno un po’ più piccole, di formato D5, in quanto ovviamente vi saranno anche meno candidati in lizza. Su ogni scheda infatti vi saranno soltanto due nominativi: al primo posto si troverà il candidato che alla prima tornata ha ottenuto il maggior numero di voti.

Al ballottaggio le percentuali conteranno poco, vincerà il candidato che otterrà più consensi. La Legge, ha avvertito Slaven Hojski, prevede anche la possibilità che vi sia la terza tornata elettorale nel caso in cui entrambi i candidati abbiano lo stesso numero di preferenze.

Il ballottaggio avrà luogo in 157 autonomie locali o regionali, ovvero in 14 Regioni e nella Città di Zagabria, nonché in 55 municipalità e 87 Comuni. Verranno allestiti circa 5.400 seggi, ovvero circa l’80 p.c. di quelli aperti alla prima tornata, quella del 16 maggio scorso.

Le misure antiepidemiche saranno le stesse che erano in vigore al primo turno. L’Istituto nazionale per la salute pubblica, almeno per il momento, non ha impartito alcuna disposizione di diverso tenore. Si dovrà quindi fare uso della mascherina, utilizzare la propria penna, badare al distanziamento sociale e all’impiego dei disinfettanti, cercando di trattenersi all’interno del seggio il meno possibile. Nella Banovina devastata dal terremoto verranno allestiti, come già la volta scorsa, 25 seggi sotto i tendoni.

Slaven Hojski, componente della Commissione elettorale nazionale, ha ricordato pure che alla prima tornata si erano notificate per votare 920 persone contagiate dal Covid e 1.450 che si trovavano in autoisolamento. Per poter esercitare il diritto di voto le persone positive al coronavirus o in quarantena, ha rammentato l’esponente della DIP, devono notificare la loro intenzione alla Commissione elettorale comunale o cittadina competente tre giorni prima del voto, oppure il giorno delle elezioni, però entro le ore 12. In questo contesto Slaven Hojski, ha fatto presente che la volta scorsa alcuni elettori hanno contattato le Commissioni elettorali dopo mezzogiorno, quando non era più possibile organizzare il voto fuori dal seggio.

Il componente della Commissione elettorale nazionale ha avvertito, inoltre, tutti i candidati che hanno già concluso la loro partecipazione alla competizione elettorale che hanno l’obbligo di presentare i rapporti finanziari definitivi entro il 15 giugno. I candidati che vanno al ballottaggio, invece, devono presentare la relazione finanziaria preliminare entro la giornata odierna, mentre quella definitiva va consegnata entro il 29 giugno. La DIP darà la sua valutazione sui rapporti finanziari entro 60 giorni dalla pubblicazione dei risultati definitivi delle amministrative, come previsto dalla Legge.

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