Ai lettori: abbonamenti EDIT sospesi

Željko Jerneić

Si informano i lettori che la Direzione Generale per l’Unione Europea del Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con una nota datata 20 febbraio 2020, ha espresso parere negativo in merito al rinnovo degli abbonamenti con la Casa editrice EDIT a valere sul capitolo 4545 per l’anno in corso.
“Sebbene gli interventi siano stati inseriti dall’Unione Italiana nel piano finanziario – così nella nota inviata dal MAECI all’UPT – questa Direzione Generale eroga il finanziamento solo dopo aver ricevuto dall’Università Popolare di Trieste il bilancio consuntivo 2019 e il preventivo 2020”.
Il giorno dopo, il 21 febbraio 2020, alla luce di quanto su esposto, con una nota dell’Università Popolare di Trieste firmata dal Commissario Francesca Adelaide Garufi, l’EDIT veniva informata che “l’attività in questione dovrà essere sospesa a far data dal 1.mo marzo 2020 fino a nuova comunicazione”.
L’EDIT così, per motivi che esulano dalle sue competenze ed estranea a qualsiasi responsabilità, viene a trovarsi in una posizione molto delicata che non ha precedenti nella sua storia. Ad aggravare la situazione sono insorti ieri ulteriori e noti disagi dovuti all’inevitabile inasprimento delle misure introdotte in tutta Italia, per contenere al massimo il diffondersi del coronavirus. Misure che limitano il movimento transfrontaliero dei nostri autisti incaricati di distribuire le pubblicazioni EDIT anche per le edicole.
Nel caso di altri eventuali cambiamenti sarà nostra premura informare immediatamente i cortesi lettori.
La Direzione

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