Aeroporti, la Croazia accelera: forte crescita del traffico passeggeri

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Aeroporti, la Croazia accelera: forte crescita del traffico passeggeri
L'aeroporto di Zara ha registrato una crescita del 90,6% rispetto a marzo dello scorso anno. Foto: Dino Stanin/PIXSELL

Gli aeroporti croati continuano a registrare segnali positivi sul fronte del traffico passeggeri. Nel mese di marzo gli scali del Paese hanno accolto complessivamente 468mila viaggiatori, con un aumento del 10,8 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A trainare il settore resta soprattutto l’aeroporto di Zagabria, ma la crescita più dinamica arriva dagli scali turistici dell’Adriatico.

Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistica (DZS), oltre 336mila passeggeri sono transitati attraverso l’aeroporto della capitale, che registra un incremento annuo del 7,5 per cento e conferma il proprio ruolo centrale nel traffico aereo nazionale.

Dopo Zagabria, il secondo aeroporto del Paese per numero di passeggeri è quello di Spalato, che a marzo ha gestito circa 63mila viaggiatori, segnando una crescita del 19,7 per cento rispetto allo stesso mese del 2025.

Numeri positivi anche per Ragusa (Dubrovnik), dove sono transitati 55mila passeggeri, in aumento del 13,4 per cento su base annua. Si tratta di dati che confermano il rafforzamento della domanda turistica verso la costa croata già nei mesi che precedono l’alta stagione estiva.

Tra gli aeroporti regionali spicca soprattutto Zara, che registra il balzo più consistente: quasi 8mila passeggeri e una crescita del 90,6 per cento rispetto a marzo dello scorso anno.

Incrementi importanti anche per Pola, che supera i 2.200 passeggeri con un aumento del 24,3 per cento, mentre Osijek cresce del 53,7 per cento raggiungendo quota 1.809 viaggiatori. Fiume, pur mantenendo volumi più contenuti, registra un incremento del 64,1 per cento con 937 passeggeri transitati.

Germania primo mercato internazionale

Sul fronte internazionale, la Germania si conferma il partner più importante per il traffico aereo croato. Nel mese di marzo sono stati trasportati circa 108mila passeggeri tra i due Paesi, con una crescita del 9,8 per cento rispetto all’anno precedente.

Al secondo posto si colloca il Regno Unito, con 33mila passeggeri e un aumento del 3,5 per cento, seguito dalla Turchia, che registra 26mila viaggiatori e una crescita del 14,6 per cento.

Più voli, ma cala il traffico merci

Nel complesso, a marzo il numero totale di atterraggi e decolli negli aeroporti croati ha raggiunto quota 6142 movimenti, pari a un incremento dell’uno per cento rispetto allo stesso mese del 2025. In controtendenza invece il traffico merci. Il volume complessivo dei cargo movimentati negli aeroporti croati si è fermato a 687 tonnellate, con una diminuzione del 18,4 per cento su base annua.

Guardando all’intero primo trimestre del 2026, gli aeroporti croati hanno movimentato complessivamente 1,2 milioni di passeggeri, registrando una crescita del 9,3 per cento rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno.

Il traffico merci, invece, continua a rallentare: tra gennaio e marzo sono state trasportate circa duemila tonnellate di cargo, in calo del 12,3 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025.

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