Aeroporti croati. Il numero dei passeggeri scende dell’82,2 p.c.

A causa della pandemia da Covid-19 il numero dei passeggeri transitati attraverso gli aeroporti della Croazia nei primi sette mesi del 2020 è calato dell’82,2 p.c. rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. A renderlo noto è stato l’Istituto statale di statistica (DZS), in base ai cui dati, dall’inizio di gennaio alla fine di luglio, gli aeroporti hanno visto transitare complessivamente 1,1 milioni di passeggeri. Nel medesimo periodo sono scesi pure il numero dei movimenti di aeromobili (26.700 decolli e atterraggi, -63,6 p.c.) e la quantità di merci manipolate (4.400 tonnellate, -33 p.c.). Nel luglio scorso lo scalo con il maggior numero di passeggeri è stato quello di Spalato (169.200, -76,5 p.c.), seguito da quelli di Zagabria (77mila, -79 p.c.) e Ragusa/Dubrovnik (58mila, -88,6 p.c.). A Zara sono stati censiti 31.300 passeggeri (-78 p.c.), a Pola 18.400 (-90 p.c.), a Fiume 7.000 (-83,2 p.c.) e a Osijek 1.355 (-75 p.c.). Attraverso gli aeroporti di Brazza (Brač) e Lussinpiccolo sono transitati rispettivamente 1.173 (-78 p.c.) e 295 passeggeri (-60 p.c.). Sono atterrati aeroplani provenienti prevalentemente da Germania, Regno Unito, Francia, Olanda, Polonia, Austria e Svizzera.

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