È stato identificato il pilota che ha perso la vita ieri, giovedì 14 novembre, nel tardo pomeriggio nello schianto dell’aereo antincendio Air Tractor AT802, codice Orman 25, precipitato nella zona di Krivi Put, non lontano da Segna, a circa 80 km a sud-est di Fiume.
La vittima è Hasan Bahar, 45 anni, esperto aviatore della Direzione turca delle foreste, figura nota e rispettata nel settore del volo antincendio.
Un pilota definito «eroe» in Turchia
Secondo i media turchi, Bahar era già sopravvissuto a un incidente aereo a fine agosto di quest’anno, durante il quale era rimasto ferito. Era considerato un “eroe nella lotta contro gli incendi boschivi”, apprezzato per esperienza, professionalità e dedizione. In Croazia era arrivato come parte del contingente di velivoli antincendio turchi giunti da Çanakkale per operazioni di manutenzione.
Le cause della perdita di controllo dell’aereo restano, per ora, sconosciute.
La cronologia della tragedia: dalla scomparsa ai soccorsi
La prima segnalazione è arrivata alle 16.53, quando il Centro croato del controllo aereo ha comunicato alla Protezione Civile la scomparsa del velivolo dai radar. Alle 17.11 è giunta la conferma della caduta e dell’incendio.
Il Centro 112 di Gospić ha immediatamente attivato l’intero sistema di emergenza della Regione della Lika e di Segna: polizia, vigili del fuoco, soccorso sanitario e squadre dell’HGSS.
Il responsabile dell’Ufficio della Protezione Civile di Gospić, Joso Živković, ha spiegato che è stata avviata una vasta operazione di ricerca non appena è arrivata la notizia della scomparsa dell’aereo.
Il comandante dei vigili del fuoco della contea, Zvonimir Lončarić, ha riferito che i pompieri hanno ricevuto l’allerta alle 17.06. L’incendio sulla carcassa del velivolo è stato localizzato intorno alle 18 grazie all’intervento di una squadra di tre vigili della caserma dei vigili del fuoco di Segna.
Durante l’avvicinamento al relitto, i soccorritori hanno trovato un corpo carbonizzato, confermando purtroppo l’esito fatale dell’incidente.
L’Agenzia per l’indagine sugli incidenti nei trasporti aerei, marittimi e ferroviari ha confermato di essere stata informata tempestivamente dalla polizia e ha annunciato l’avvio di una inchiesta di sicurezza per chiarire le cause dello schianto.
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