Addio allo scultore Ivan Kožarić: aveva 100 anni

Ivan Kozarić in una foto scattata qualche anno fa. Foto: Dalibor Urukalovic/PIXSELL

La cultura croata piange Ivan Kožarić. Il grande scultore si è spento oggi, domenica 15 novembre, all’età di 100 anni. La triste notizia è stata data dai familiari. L’accademico Ivan Kožarić, nacque il 10 giugno 1921 a Petrinja, ed era un artista che ha lavorato principalmente con la scultura, ma anche in un’ampia varietà di media, tra cui: sculture permanenti e temporanee, assemblaggi, proclami, fotografie, dipinti e installazioni. I suoi lavori sono stati esposti anche alla Biennale di Veneza (1976) e alla Biennale di Sao Paolo (1979). Nel corso della sua carriera ha ottenuto moltissimi riconoscimenti tra cui il Premio “Vladimir Nazor” per l’opera omnia nel 1997, anno in cui è diventato membro dell’Accademia croata delle scienze e delle arti.

Il covone di fieno era stato collocato tra l’albergo Bonavia e il Corso. Foto: Nel Pavletic/PIXSELL

Il nome di Ivan Kožarić è legato anche al progetto Fiume Capitale europea della cultura 2020. Il suo “Covone di fieno” (in croato “Stog sijena“) è balzato agli onori della cronaca per essere stato bruciato in piazza della 128.esima brigata. Ma poche settimane dopo l’opera è stata nuovamente collocata per dare il benvenuto al 2020 culturale del capoluogo quarnerino: simboleggiava la mietitura di avvenimenti culturali di cui Fiume andava incontro nel 2020, prima che la pandemia avesse limitato il programma. Il “Covone di fieno”, rientrava nell’indirizzo programmatico “L’era del potere” e fece parte del programma “La tasca rivoltata” di Fiume CEC 2020.

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