Addio a Branko Lustig, due volte premio Oscar

Branko Lustig lo scorso maggio durante la nomina a cittadino onorario di Zagabria. Foto Goran Stanzl/PIXSELL

Dopo Mani Gotovac, si è spento un altro grande protagonista della scena culturale croata. All’età di 87 anni ci ha lasciato Branko Lustig, famoso produttore cinematografico, che ha vinto due Oscar per i blockbuster “La lista di Schindler” del 1993 e per Il gladiatore del 2000.
Branko Lustig nasce il 1932 a Osijek. A causa della sua appartenenza alla comunità ebraica, durante la Seconda guerra mondiale, trascorse la gioventù nei campi di concentramento di Auschwitz e BergenBelsen. Molti suoi parenti, tra cui suo padre, perirono nei campi di sterminio. Quando Lustig fu liberato dalla prigionia, era arrivato a pesare poco meno di 30 chilogrammi, dichiarando di essere sopravvissuto grazie all’aiuto di un soldato tedesco che aveva conosciuto suo padre.
Lustig iniziò la sua carriera cinematografica nel 1955 come assistente alla regia presso la Jadran Film di Zagabria. Si trasferì negli Stati Uniti nel 1988 per dedicarsi attivamente alla produzione, che lo portò a conquistare le due prestigiose statuette. Il 22 luglio 2015, Lustig si recò a Gerusalemme presso l’Ente nazionale per la Memoria della Shoah (Yad Vashem), e alla presenza di Liat Benhabib, direttrice del Visual Center e del direttore del Memoriale Avner Shalev, consegnò una delle due statuette ricevute nella sua carriera. Branco Lustig nell’occasione dichiarò: “Sono molto onorato, sento che questo sia il luogo più adatto per l’Oscar”.
Lustig, il 31 maggio scorso, è stato nominato cittadino onorario di Zagabria, per il suo “enorme contributo nella promozione dei valori democratici, dell’arte cinematografica e della cultura nel suo insieme”.

Facebook Commenti