ACI, aumentano i ricavi dei marina: +8%

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ACI, aumentano i ricavi dei marina: +8%
L'ACI marina di Ragusa (Dubrovnik). Foto: Grgo Jelavic/PIXSELL

FIUME | Il primo semestre del 2025 ha confermato la solidità operativa di ACI (Adiatic Club International), principale catena di marina in Croazia. L’azienda ha registrato ricavi operativi totali per 16,2 milioni di euro, segnando una crescita del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il segmento che ha trainato maggiormente la crescita è quello dei contratti di ormeggio annuale, che rappresentano il 62% del totale dei ricavi e hanno fatto registrare un aumento dell’8% nel periodo osservato. Questo conferma il ruolo centrale di tale servizio nel modello di business del gruppo. I marina che hanno contribuito in maniera più significativa all’incremento del fatturato sono quelle di Ragusa (Dubrovnik), Scardona (Skradin) e Spalato, responsabili del 74% dell’intera crescita. In particolare, il marina di Ragusa ha incrementato i propri ricavi di 186mila euro rispetto al primo semestre del 2024.
Nonostante il contesto caratterizzato da infrastrutture sature, prezzi rimasti in gran parte invariati e incertezze legate alla scadenza dei contratti di concessione, ACI è riuscita a ottenere risultati positivi, confermando la resilienza della propria struttura e la fedeltà dei clienti.

Il presidente del Consiglio di amministrazione, Kristijan Pavić, ha sottolineato che l’aumento dei ricavi è stato ottenuto senza sacrificare la qualità del servizio né i diritti dei lavoratori. “Abbiamo scelto consapevolmente di investire nel personale, nei loro diritti e nelle condizioni di lavoro. Crediamo che questo approccio sia la base per un business sostenibile e competitivo in un mercato sempre più esigente”, ha dichiarato.

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