Abusi, stupro e minacce: l’ex pugile Škaro in manette

Ex deputato al Sabor nelle file dell'HDZ dal 1995 al 2000

L'ex boxeur Damir Škaro. Foto Davor Puklavec/PIXSELL

Presidente dell’Autoklub Siget, ex deputato al Parlamento di Zagabria nelle file dell’HDZ dal 1995 al 2000, pugile affermato: tre Olimpiadi alle spalle, medaglia di bronzo nei medi ai Giochi del 1988 di Seul. Damir Škaro è stato arrestato mercoledì mattina dopo che il medico (a cui aveva raccontato tutto) di una dipendente dell’Autoklub Siget, lo ha denunciato per abusi e violenza sessuale. L’ex pugile è stato arrestato a un valico di confine mentre dalla Bosnia entrava in Croazia. La donna lo aveva denunciato il 12 agosto scorso, dopodiché Škaro si era dato uccel di bosco in Bosnia (vanta doppia cittadinanza croato-bosniaca) da dove ha minacciato la vittima dell’aggressione arrivando, secondo indiscrezioni, a offrirle 80mila euro in cambio del suo silenzio e del ritiro della denuncia. La confessione della donna è diventata di dominio pubblico perché si è rivolta a una delle trasmissioni più seguite e popolari in tv “Provjereno” di Nova tv, in cui gente che non ha fiducia nelle autorità o del sistema, descrivono fatti o eventi che la giustizia non riesce a risolvere.
“Mi ha preso da dietro con forza – ha detto la donna –, mettendomi una mano nel reggiseno mentre con l’altra teneva strette le mie affinché non reagissi. Non potevo liberarmi, è una persona forte, pregavo che smettesse”. “A risposta negativa – ha aggiunto – mi ha minacciato dicendomi che mi avrebbe buttato sul letto e violentato”, ha raccontato la donna aggredita agli inviati di “Provjereno”.
Il racconto della donna poi si è fatto ancora più intimo e doloroso andando a ricordare quei terribili momenti. In alcuni ambienti è da anni che circola la voce di Škaro come una persona dedito alla violenza carnale, ma è la prima donna che ha avuto il coraggio di denunciarlo. Vedremo se ora emergeranno casi di altre vittime che hanno subito abusi…

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