Abbazia e Carmagnola gemelle dal 1998

Una delegazione della Perla del Quarnero in visita al comune piemontese

La delegazione di Abbazia a Carmagnola. Foto: opatija.hr

Un delegazione di Abbazia, formata dal vicesindaco Emil Priskić e da Mirko Bulić, membro del comitato per la cooperazione internazionale, è stata ospite di Carmagnola (in provincia di Torino) con la quale la Perla del Quarnero è gemellata dal 1998. “L’amicizia tra le città risale al 1994 – come è stato sottolineato nell’incontro ufficiale in municipio con il sindaco Ivana Gaveglio –. Un legame che poi dal 1998 abbiamo ufficializzato con un atto di gemellaggio. Sono passati 21 anni e siamo felici di continuare a incontrarci”.
Priskić ha poi ricordato come Abbazia sia oggi una città con una fortissima vocazione turistica e ha invitato l’amministrazione carmagnolese a recarsi in visita a giugno del prossimo anno, in occasione dell’anniversario della fondazione della città. L’assessore ai Gemellaggi, Alessandro Cammarata, ha ricordato che “Carmagnola e Abbazia sono città in cui la cultura è molto importante. Invitiamo gli amici croati a partecipare al Mese della Cultura, il prossimo giugno e auspico che, come già avvenuto in passato, il gemellaggio possa continuare ad essere fonte di opportunità di apprendimento, formazione e conoscenza reciproca, anche attraverso il coinvolgimento di studenti e istituzioni scolastiche”.
In occasione della visita la delegazione liburnica ha avuto modo di assistere alla Fiera Nazionale del Peperone, giunta alla 70.esima edizione. Una sagra della tradizione in cui agricoltura, gastronomia e promozione turistica si sposano unite dal denominatore comune del peperone. La sagra si chiude domenica 8 settembre, dopo un periodo intenso in cui migliaia di visitatori hanno raggiunto il luogo piemontese, attratti dall’amore per quest’ortaggio (caratteristico anche della nostra tradizione culinaria, basti ricordare le “papriche impinide”). Enorme l’area espositiva: 14.000 mq con 8 piazze dedicate, di cui 6 enogastronomiche, 2.500 posti a sedere e 220 espositori di cui 100 alimentari.
Carmagnola, a sud di Torino, oltre alla Fiera del Peperone, è nota per aver dato i natali a quel Francesco Bussone, gran capitano di ventura che nel XV secolo fu di volta in volta condottiero delle truppe di Milano e di Venezia (e vinse ad esempio l’epico scontro di Maclodio). L’ampia area di Carmagnola è dall’inizio del Novecento che si propone come terra d’elezione d’una eccellenza agroalimentare riconosciuta: un peperone, meglio alcune tipologie di peperone (il Quadrato, il Corno di Bue, la Trottola e il Tumaticot a forma di pomodoro), di colore giallo acceso o rosso intenso che si distingue per la sua polpa carnosa ed un basso contenuto in sodio rispetto a tutte le altre varietà. A determinare che sia un prodotto unico, secondo molti, è la ricchezza nutrizionale dei terreni pianeggianti dell’area piemontese a meridione del capoluogo.

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