A distanza di poco più di un anno dalla sua visita a Spalato, l’ambasciatore d’Italia in Croazia Paolo Trichilo oggi, 27 ottobre, ha fatto ritorno nella città di Diocleziano.
Accompagnato dalla console onoraria della Repubblica d’Italia a Spalato Maja Medić, dalla presidente della Comunità degli Italiani Antonella Tudor e dal membro della Giunta Esecutiva del sodalizio Dinko Foretić, il diplomatico italiano ha avuto colloqui con il presidente della Regione spalatino-dalmata Blaženko Boban e il sindaco Tomislav Šuta presso la sede istituzionale della regione. Il ricevimento si è svolto in un’atmosfera amichevole, con discussioni sulla cooperazione attuale e sulle possibilità di un suo ulteriore sviluppo nei settori dell’economia, della cultura, dell’istruzione e del turismo. In quest’occasione, il sindaco Šuta ha presentato i più importanti progetti di sviluppo urbano. Gli interlocutori hanno sottolineato gli ottimi rapporti bilaterali tra Croazia e Italia e l’importanza della cooperazione economica che collega con successo le due sponde dell’Adriatico. L’ambasciatore Trichilo ha ringraziato i padroni di casa per la loro ospitalità e per la loro disponibilità alla cooperazione, sottolineando che Spalato e l’intera Regione spalatino-dalmata hanno un potenziale eccezionale per rafforzare ulteriormente le relazioni tra Italia e Croazia.

Trasporti marittimi carenti
“Ho trovato un’accoglienza molto positiva da parte del sindaco di Spalato e del presidente della Regione, nei quali abbiamo potuto riscontrare un interesse nei confronti dell’Italia in generale – ci ha dichiarato l’ambasciatore –. Entrambi hanno gradito la mia visita, che voleva testimoniare l’attenzione per la Regione dalmata e per Spalato in particolare. Si è passati in rassegna le varie attività di collaborazione che sono in corso. Da parte mia, sia dal punto di vista economico che culturale, ho espresso il mio interesse e la mia disponibilità per aiutare ulteriormente in questi contatti. Un elemento un po’ invece di carenza che è emerso è quello dei trasporti marittimi tra le due sponde dell’Adriatico – ha confessato Trichilo –. Ci sarebbe l’interesse di tutti per poterli migliorare, soprattutto per quanto riguarda i collegamenti da Spalato verso Ancona e Pescara. Certo si tratta di un tema dove sono soprattutto le aziende marittime dei trasporti che devono verificare le condizioni di miglioramento. Si tratta di un’area in cui si può sperare di rafforzare i collegamenti; se non proprio durante tutto l’anno, che almeno non siano solo limitati al periodo estivo come accade adesso, anche se ovvio che, essendo Spalato una grande destinazione turistica, l’estate è il periodo più interessante”. Durante l’incontro si è discusso anche di potenziali nuove aree di collaborazione, al momento mai attivate, che potrebbero tuttavia rappresentare un interessante elemento di rilancio delle tradizioni locali: “Abbiamo anche parlato di alcuni possibili nuovi progetti di collaborazione per quello che riguarda una rete che unisca l’Alka di Signo (Sinj) con tradizioni ippiche simili in Sardegna e in altre Regioni italiane. Questa potrebbe essere una nuova area per lanciare dei progetti”.

Fare squadra
Dopo questo primo appuntamento, Trichilo si è recato alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Spalato, dove ha incontrato la preside del Dipartimento di Italianistica Nikica Mihaljević e i lettori di lingua italiana Carlo Carratelli e Monica Priante. “La preside Mihaljević ha sottolineato che avere due lettori, entrambi madrelingua italiani, è molto positivo e importante”, ci ha comunicato l’ambasciatore. Ha poi sottolineato come “dopo le iniziative organizzate nella città in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, sono già in corso i lavori che riguardano nuovi progetti. Ho trovato un clima veramente eccellente”.”Voglio sottolineare che la gradita presenza, ad entrambe le riunioni, della console onoraria Medić, della presidente della CI spalatina Tudor e del membro della Giunta Esecutiva della CI Foretić ha avuto l’obiettivo, a me molto caro, di fare squadra, di lavorare insieme e di valorizzare le Comunità degli Italiani laddove sono presenti. Mi auguro che la CI di Spalato possa continuare a contribuire nel modo migliore possibile, anche alle future iniziative”, ha concluso Trichilo che oggi farà tappa a Salona (Solin) per visitare il sito archeologico romano. L’ambasciatore si era recato in visita ufficiale a Spalato anche lo scorso anno, nel mese di settembre, occasione durante la quale incontrò l’allora sindaco Ivica Puljak, il rettore dell’Università Dragan Ljutić e la Comunità degli Italiani, presso la storica sede nel centro storico della città di Diocleziano di proprietà dell’Unione Italiana, concludendo la visita allo stabilimento dell’azienda Dolomiti.

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