Transizione energetica e trasformazione dell’innovazione dell’idrogeno in soluzioni pratiche per le comunità locali al centro di HE Access to Finance, l’iniziativa tenutasi sull’Isola di Cherso martedì. Organizzato nell’ambito dell’Hydrogen Ecosystem North Adriatic – forum transnazionale che unisce Croazia, Slovenia e la Regione italiana del Friuli Venezia Giulia con l’obiettivo di creare un ecosistema economico, sociale e industriale basato sull’idrogeno pulito – l’evento ha riunito stakeholder di NAHV, NACHIP e NASCHA insieme a piccole e medie imprese, istituzioni pubbliche, organizzazioni di ricerca e attori dell’innovazione. In apertura della giornata sono state presentate le tre principali iniziative dell’ecosistema. Mitja Tašler ha illustrato NAHV come il quadro generale delle valli dell’idrogeno a supporto dello sviluppo in Slovenia, Croazia e Friuli Venezia Giulia. Matija Pavlovčič ha presentato NACHIP come piattaforma di investimento focalizzata sulle tecnologie e sulle catene del valore legate all’idrogeno, mentre Alberto Soraci ha esposto NASCHA come acceleratore capace di connettere l’innovazione dell’idrogeno con le Smart Communities of Practice e la preparazione agli investimenti. Definendo il contesto dei finanziamenti, Maja Ferlinc di EISMEA ha presentato il Programma I3 e il suo ruolo nel sostenere l’innovazione interregionale, la crescita delle piccole e medie imprese e l’accesso al mercato in tutta Europa. L’evento è proseguito con “Immaginare un futuro basato sulle energie rinnovabili”, collegato al programma di tirocinio ECUBES 2026 con gli studenti del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico. Alla sessione hanno partecipato Steven Libbrecht, Stefan Kanya, Abdullah Al Balushi e Rawane Loutfi, collegando l’educazione sull’idrogeno, gli scenari futuri delle energie rinnovabili e le partnership globali con il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione della transizione energetica.
Mobilità sostenibile
Una parte centrale dell’evento si è concentrata sull’ecosistema dell’idrogeno di Cherso, presentato da Ugo Toić di OTRA, che ha descritto l’isola non solo come luogo pilota, ma come un posto con una visione di lungo termine per l’indipendenza energetica, la mobilità sostenibile e uno sviluppo basato sull’idrogeno verde. Questa prospettiva locale è stata ulteriormente sviluppata attraverso l’intervento di Fabrizia Salvi di Area Science Park, che si è concentrata sulle catene del valore dell’idrogeno nate attorno alle Smart Communities of Practice. In questo quadro, Cherso è una delle tre Smart Communities of Practice, insieme ad Aidussina e Celje. Il collegamento tra NAHV, NASCHA e il progetto pilota di Cherso è stato presentato da Steven Libbrecht di ECUBES, che ha sottolineato come l’isola possa fungere da ambiente dimostrativo pratico per sistemi energetici insulari sostenibili, inclusi energia solare, produzione di idrogeno, stoccaggio e celle a combustibile.
Opportunità per piccole e medie imprese
Il programma ha affrontato anche il contesto regionale più ampio. Sanjin Vranković ha presentato una panoramica sulla transizione alle energie rinnovabili e sulle aree urbane, mentre Josip Dujmović si è concentrato sul trasporto marittimo guidato dalla transizione energetica. Una parte fondamentale dell’evento è stata poi dedicata alle opportunità per le piccole e medie imprese. Lorenzo Barabani di META Group ha presentato le Open Call e l’integrazione nelle catene del valore dell’idrogeno di NACHIP e NASCHA. Attraverso il meccanismo dell’UE del finanziamento a cascata, le aziende potranno testare, validare e integrare soluzioni legate all’idrogeno in ambienti pilota. Nell’ambito di NACHIP e NASCHA, le piccole e medie imprese potranno ricevere contributi fino a 60mila euro per entità giuridica, con progetti della durata massima di sei mesi. L’evento si è concluso con le riflessioni di Ewald Wahlmüller di HyCentA Research. Il prossimo appuntamento di HE Access to Finance sarà la Conferenza sull’ecosistema dell’idrogeno del Nord Adriatico, che si terrà dal 10 al 12 novembre a Nova Gorica e Gorizia.
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